Viaggio lungo la valle del Po, 50 anni dopo - Un incontro a teatro
di l.a.
Sarà lunedì 1° ottobre il clou della tappa casalese di "Alla ricerca del grande fiume", il progetto realizzato dall'Università degli Studi di Scienze gastronomiche di Pollenzo in collaborazione con L'Associazione Amici dell'Università, che raduna Slow Food, Regione Piemonte, Regione Emilia Romagna, Enti pubblici e privati di tutta Italia che ha come punto di partenza il grande documentario televisivo di Soldati "Viaggio lungo la Valle del Po, alla ricerca dei cibi genuini", nel cinquantenario della messa in onda. Fino al 20 ottobre 180 tra studenti e docenti dell'Università di Pollenzo e Colorno ripropongono il Viaggio.
Lunedì 1° ottobre, al loro arrivo previsto per le ore 17, la delegazione degli studenti che partecipano al «Viaggio lungo il Po» sarà ricevuta in Piazza Mazzini dal Corpo Musicale Giacomo Puccini di Vezzano Ligure (35 elementi, diretti dal maestro Lido Moggi).
Gli ospiti verranno accompagnati al Mercato Pavia, dove è prevista una cena di accoglienza a cura di Slow Food di Casale, con un piccolo concerto ad allietare le portate.
Infine per l'occasione, il Teatro Municipale di Casale alle ore ospiterà alle 21,30 il convegno "Conversazione su Mario Soldati", che vedrà la presenza del Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, del Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, di Gianfranco Pittatore, Presidente di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, di Carlin Petrini presidente di Slow Food e di Salvatore Careddu (il maresciallo "vero" dei Racconi del maresciallo di Soldati)
Il convegno vuole essere un omaggio alla figura dello scrittore e al territorio dove egli visse. Giornalisti e scrittori dialogheranno con Alberto Sinigaglia in una serata-ricordo corredata da immagini e letture (da parte dell'attore genovese Giorgio Scaramuzzino).
"L'iniziativa coniuga diverse opportunità, tutte legate ad un discorso di fondo che ha nella tutela e nella valorizzazione della qualità il suo punto di forza - dichiara l'Assessore per la cultura Riccardo Calvo - garantire la qualità dell'ambiente, infatti, vuol dire anche garantire la qualità dei prodotti che in questo ambiente nascono e, di conseguenza, la qualità stessa della nostra vita e del nostro rapporto con il mondo che ci ospita. L'impegno di Slow Food e di Carlo Petrini in quest'ottica hanno sempre trovato nell'Amministrazione comunale non soltanto un interlocutore attento, ma un collaboratore attivo e partecipe alle diverse iniziative volte, ad esempio, alla tutela dei prodotti enogastronomici tipici. Il cinquantenario del viaggio di uno dei più amati autori italiani si fa ora occasione per confrontarci concretamente su tematiche legate all'ambiente e all'agroalimentazione, sui cui principi a livello mondiale sono in corso non pochi dibattiti. Ma "Alla scoperta del grande fiume" è altresì occasione per fare il punto sull'interessante proposta lanciata da qualche tempo per la nascita di Limonte, una macroregione che unisca politicamente ed economicamente Piemonte e Liguria. Sono certo che in questo senso la presenza dei presidenti Bresso e Burlando darà felici spunti per dibattiti e concrete azioni in un prossimo futuro".
PROGETTO -
Il progetto "Alla ricerca del grande fiume - Viaggio lungo il Po per una nuova didattica della memoria e dell'identità fluviale" è partito con l'anno accademico 2007 - 2008 dell'università di Pollenzo e Colorno e si configura come uno "stage itinerante" che coinvolgerà gli studenti nella celebrazione del cinquantenario del viaggio intrapreso nel 1957 da Mario Soldati, documentato dalla RAI nella trasmissione televisiva Viaggio nella Valle del Po, alla ricerca dei cibi genuini.
Il viaggio vede coinvolte 180 persone (studenti e docenti) che per 25 giorni (dal 26 settembre al 20 ottobre 2007) vanno a rivisitare luoghi e a svolgere attività didattica nelle sedi più significative lungo l'asse del fiume Po. Ad ogni tappa sul loro cammino, si svolgeranno serate a tema, caratterizzate anche da una forte attenzione ai problemi ecologici dell'ecosistema fluviale, una minaccia per la qualità delle produzioni genuine, la cui tutela e valorizzazione è fondamento stesso dell'Università di Pollenzo. Contestualmente, attraverso una dettagliata analisi ambientale (condotta da professionisti specializzati in scienze della terra e ingegneria dell'ambiente) si sta realizzando uno studio per monitorare il reale stato di salute del fiume e sensibilizzare le comunità locali rispetto all'esigenza della sua salvaguardia.