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Venerdì 24 maggio, una serata dedicata a Colombotto Rosso

A Conzano, venerdì 24 maggio, il Comune organizza una serata dedicata ad Enrico Colombotto Rosso, cittadino onorario recentemene scomparso. A dieci anni dalla prima sua mostra esposta in Villa Vidua gli si dedicherà, proprio in quello spazio che lo ospito più volte, una sala che per l’occasione sarà inaugurata. Nella “Sala Enrico Colombotto Rosso” saranno via via esposte le opere di Colombotto Rosso che fanno parte del deposito museale del Comune conzanese. La ‘Serata amici di Enrico Colombotto Rosso’ avrà inizio alle ore 19, con ritrovo presso la Vineria del Pozzo, dove i titolari del ristorante Maura e Guerrino Toffoli offriranno l’aperitivo, cui seguirà l’apertura della nuova sala espositiva in Villa Vidua. La riunione si concluderà con la cena alla Vineria del Pozzo (prenotazione, s0142 925656), ambiente in cui sono esposte numerose opere di Colombotto Rosso. Opere di Enrico sono esposte anche a al museo di Pontestura e nella sala consigliare di Camino, dove nella sua abitazione di via Serra ha sede la Fondazione a lui dedicata. Anna Maria Bruno L’amicizia con Max Ernst e Leonor Fini Colombotto Rosso era nato il 7 dicembre 1925 a Torino. Aveva conosciuto a Parigi le avanguardie internazionali del dopoguerra come Max Ernst e Leonor Fini. Di lui si ricordano tante personali (Parigi, Madrid, Amburgo, Brema, Providence negli USA, Roma, Firenze, Torino). Tra gli estimatori il noto critico Vittorio Sgarbi che in tutte le collettive da lui recentemente organizzate in Italia ha dato ampio spazio all’artista monferrino da lui definito “l’artista dell’anima”. La sua pittura ha un apparato decorativo di grande ricchezza cromatica e si innesta sulla vena surrealista torinese. Ricordiamo sontuose figure femminili sottese da una vena drammatica che documenta in toni cupi unl clima di dolore e paura.

Profili monferrini

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Silvia Sassone

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