Articolo »

Sabato 24 giugno

Senza Confini Fest 2023 al Castello di Casale

Tra le novità di questa nuova edizione, un’iniziativa incentrata sul cambiamento climatico che premierà giovani del territorio

La seconda edizione del Senza Confini Fest 2023, promosso dall’Associazione di Promozione Sociale Senza Fili Senza Confini in collaborazione con la Città di Casale Monferrato, approderà sabato 24 giugno, nel Castello Paleologo di Casale Monferrato. 

Sarà una full immersion (dalle ore 14 alle ore 24 tra Salone Tartara e Castello di Casale) dedicata al climate change nel Monferrato meglio racchiusa nel titolo: “Monferrato e cambiamento climatico. Prospettive di un territorio”, con coordinamento scientifico a cura di Daniele Trinchero e Alberto Collatin. Tra le novità di questa nuova edizione, un’iniziativa incentrata sul cambiamento climatico che premierà giovani del territorio.

Questo l’elenco dei temi e dei relatori che andranno a comporre il parterre de roi delle due sezioni, rispettivamente moderate dal giornalista Angelo Melone e dall’agronomo Maurizio Gily: “Cambiamenti climatici. Impatto sull'Italia” a cura Colonnello dell’Aeronautica Mario Giuliacci, “Emergenza climatica e impatti sulle risorse idriche e sul territorio” a cura di Claudio Cassardo (Università di Torino); “Tendenze climatiche ed impatti sul territorio piemontese” con Nicola Loglisci (Fondazione CIMA); “Energia, ambiente, sostenibilità: un equilibrio difficile” con Claudio Lesca (Livanova); “Il cambiamento climatico e il suo impatto sulla fertilità del suolo” con Luisella Celi (Università di Torino); “Evidenze del cambiamento climatico sulla fauna selvatica: il caso del capriolo” con Dario Giuseppe Airaudo (Regione Piemonte); “Beni culturali a rischio: strumenti e strategie per vincere la sfida del cambiamento climatico” con Alessandra Bonazza (CNR - Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima); seconda sezione: Matteo Gatti (Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza) parlerà di: “Ripensare la gestione del vigneto in un contesto di cambio climatico”, Vincenzo Gerbi (Università degli Studi di Torino) relazionerà su “Effetti enologici del cambiamento climatico”, il vigneron Walter Massa su “Il clima approcciato con l'estremismo di centro”, Claudio Conterno (Azienda Agricola Conterno Fantino) su “Acqua, acqua e ancora acqua”, Federico Spanna (Regione Piemonte) su “Effetti del cambiamento climatico nella gestione delle colture agrarie”, Daniele Eberle (Agronomo) su “Figli della rivoluzione verde” e Nicola Solinas (Agronomo) su “Tecniche Agronomiche in ambienti assoggettati d'aridocoltura”.

Ogni intervento sarà dalla durata di 18 minuti, mentre per ognuna delle due sezioni è previsto un dibattito pubblico finale. Su prenotazione, seguirà la cena presso l’Enoteca Regionale del Monferrato. Dalle 21,30, nella seconda corte del castello, concerto della Shary Band con ingresso libero fino ad esaurimento della capienza.

“Il cambiamento climatico impatta su tutto il pianeta, con maggiore incisività in alcune aree geografiche e settori produttivi, tra cui il Monferrato, i cui effetti si ripercuotono sulla vita delle persone, sui suoli, sulla fauna e anche sui monumenti” ha fatto premessa Trinchero; “è dunque importante fare il punto della situazione, non solo per mettere in evidenza le criticità, ma ancor più per ritrovare le necessarie soluzioni per adattare le attività, in particolare, la produzione agricola”.

 “Un importante appuntamento che ci consente riflessione di carattere globale, applicandola al contesto locale per ritrovare, grazie ai qualificati relatori, soluzioni concrete e sostenibili” ha aggiunto il sindaco Federico Riboldi.  

L’evento è organizzato con i seguenti patrocini: Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Provincia di Alessandria, Consorzio di tutela vini Colline del Monferrato Casalese, Associazione dei Comuni del Monferrato, Federazione Ordini Dottori Agronomi e Forestali Piemonte e Valle d'Aosta, Collegio Interprovinciale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati, Cia, Confagricoltura, Consorzi di tutela vini della Barbera d’Asti, dell’Asti docg, dei vini d’Acqui e della Collina Torinese.


Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Mauro Bardella

Mauro Bardella
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!