La mostra del pittore Luigi Onetti al Museo San Giacomo di Lu
Si è aperta domenica 19 gennaio al Museo San Giacomo di Lu la mostra dedicata al pittore Luigi Onetti, un evento espositivo realizzato dall’Associazione Culturale San Giacomo in collaborazione con il Comune di Lu e alcuni privati che con generosa disponibilità hanno voluto prestare al museo alcuni dipinti dell’artista normalmente non visibili al pubblico. Continua così l’attività di riscoperta del pittore luese - vicino nella vita e nel lavoro a conterranei come Giuseppe Pellizza da Volpedo, Leonardo Bistolfi e Angelo Morbelli – intrapresa da qualche tempo dal Museo San Giacomo, al fine di ricostruire e rivalutare l’operato del grande maestro monferrino.
L’occasione per creare l’iniziativa è nata nei mesi scorsi quando i pronipoti dell’artista (Famiglia Ghiotti Saluzzo) - nato a Lu nel 1876 e morto nel 1968 a Villanova Solaro (CN) come ricordato dagli stessi eredi - hanno espresso il desiderio di offrire al museo alcune opere in loro possesso andando così ad arricchire le collezioni del San Giacomo che già ospitava una sua tela, il Ritratto di U Tune' del 1898 donata dalla signora Mariuccia Canepari nel 2002. Fra questi dipinti ricopre particolare importanza la tela recentemente riconosciuta come raffigurante Il Dolore - che fa parte del trittico de La vita (L’Amore – Il Lavoro – Il Dolore) - realizzata a Lu nel 1902 utilizzando come modelli alcuni contadini del luogo. Il trittico fu proposto alla Prima Esposizione Quadriennale della Società Promotrice di Torino, dove vinse il referendum fra il pubblico dei visitatori indetto dall’Associazione della Stampa Subalpina per il miglior lavoro presentato da un giovane artista. Non da meno sono gli altri dipinti esposti, fra i quali due Autoritratti del pittore datati 1896, altrettanti Ritratti maschili e diversi Studi di figure che nel complesso ben evidenziano l’abilità dell’artista e la disinvoltura nel gestire sia il disegno sia il colore con un risultato finale talvolta molto realistico, altre volte di grande impatto emotivo.
La mostra e il Museo San Giacomo sono visitabili ogni sabato pomeriggio (14.30 – 18.00) e domenica mattina (10.00 – 12.30) fino al 13 aprile 2014.
Per informazioni: info@museosangiacomo.it www.facebook.com/museosangiacomolu oppure telefonare al numero 0131 – 740802 negli orari di apertura del museo.