Nel “Labirinto” un bluesman, un docente contrabbassista e un disegnatore di fumetti
Cosa ci fanno un docente di musica jazz al Conservatorio di Genova, nonché grande contrabbassista e scrittore, un bluesman e attore di New York e un disegnatore di fumetti che vive a Parigi in una Libreria del Monferrato? Pietro Leveratto, Guy Davis e Andrea Ferraris sono i protagonisti della 6° edizione del Festival di Musica e Letteratura “Books & Blues” selezionati dal direttore artistico Paolo Bonfanti, per dar vita agli ormai tradizionali incontri (tutti ad ingresso libero!) del 3° fine settimana di ottobre nei locali polifunzionali della Libreria Labirinto a Casale Monferrato: tra scaffali di libri, cd e dvd, foto e opere di grandi autori appese alle pareti, anche quest’anno gli organizzatori accompagnano il proprio pubblico attraverso un viaggio alla scoperta di nuove sonorità e diverse espressioni e manifestazioni culturali.
Il Blues quindi resta sempre la scusa ma anche il filo conduttore che attraversa tutti gli eventi, la profonda radice cui tutto si rifà e a cui tutto torna.
La rassegna è iniziata ieri sera, venerdì, con Pietro Leveratto che aveva in programma la presentazione (in musica e parole) del libro edito “Con la musica. Note e storie per la vita quotidiana” (Sellerio). Protagonisti delle pagine del libro sono i suoni più adatti a fare da cornice agli accadimenti della vita, a eventi e sensazioni, alla bellezza e alla sofferenza, al desiderio e alla sua assenza.
Il Festival sabato sempre alle 21.15 offre agli appassionati un’occasione unica, quella di assistere ad un concerto in esclusiva per tutto il nord-ovest con uno dei maggiori esponenti contemporanei del Blues made in USA: Mr. Guy Davis da New York. Al Labirinto presenta in versione acustica i suoi successi e il suo ultimo lavoro.
Domenica 25 alle 17 gran finale con Andrea Ferraris che presenterà la sua graphic novel “Churubusco”: luogo mitico di resistenza del debole al forte, contro il potere statunitense che continua a lavorare sulla guerra tra poveri per mantenere il controllo.
Il Festival avrà un’inedita coda gastronomica con la “merenda sinoira” con piatti ispirati ai luoghi ed ai personaggi del libro di Andrea Ferraris. Si potranno degustare nel menù piatti siciliani, messicani, texani ed irlandesi rigorosamente accompagnati da bevande ad hoc.
servizio completo su "Il Monferrato" di venerdì 23 ottobre