La storia di Malabrocca in scena a Cuccaro. “Mi basta arrivare ultimo!”
Prosegue dopodomani - domenica - la rassegna “Teatralmente a Cuccaro”.
In scena alla Pro Loco Cuccarese, in via Roma 84 (ore 21,30) La maglia nera di e con Massimo Poggio, Matteo Marsan e Gualtiero Burzi, scenografie di Riccardo Guasco.
Lo spettacolo è un omaggio a Luigi Malabrocca, soprannominato ‘il cinese’ compaesano e amico/nemico di Fausto Coppi, entrato nella storia come ‘la mitica maglia nera’ del Giro d’Italia nei tempi in cui l’ultimo classificato si aggiudicava la maglia di colore nero e, soprattutto, un cospicuo premio in denaro.
Il simbolo dunque dell’ultimo arrivato che lottava per non perdere la posizione e rimanere nel tempo massimo. Pare che a volte - addirittura - Malabrocca si nascondesse nei fossi pur di raggiungere l’obiettivo.
L’eroe perdente del dopoguerra
Malabrocca - nel Dopoguerra - incarnò così l’immagine dell’eroe perdente: ultimo nel Giro d’Italia del 1946, a 4 ore da Gino Bartali; ultimo nel Giro d’Italia del 1947, a quasi 6 ore da Fausto Coppi e “battuto” nel 1949 soltanto da Sante Carollo in una battaglia ingaggiata per arrivare... ultimi!
Protagonisti sul palcoscenico due alessandrini: Massimo Poggio, conosciuto come attore di numerose fiction televisive (“Che Dio ci aiuti”) e di importanti pellicole cinematografiche, come “Cuore sacro” e “La finestra di fronte” di Ferzan Ozpetek; e Gualtiero Burzi, anch’egli interprete di diverse fiction televisive, tra cui quella dedicata al “Grande Torino”.
Ingresso ad offerta libera.