Non c'è pace in Paradiso, bagarre sui Sacri Monti, divergenze in consiglio per la vice presidenza
di Chiara Cane
Primo Consiglio, prima spaccatura. Si è tenuto ieri, lunedì 2 gennaio il Consiglio dei sette Sacri Monti Unesco presso la sede di Crea per la nomina del vice presidente e del direttore e, subito si sono presentate le prime occasioni di disaccordo. Tredici su sedici i presenti. Il presidente Giacomo Gagliardini (ex commissario di Varallo Sesia) ha individuato quale figura di vice, Fiorella Mattioli rappresentante laica di Orta, con esperienza sulla conservazione del patrimonio storico, culturale ed artistico dei Sacri Monti nonché presidente della conferenza Unesco dei Sacri Monti.
È seguita la richiesta di sospensione della seduta da parte dei rappresentanti religiosi che si sono ritirati per una breve consultazione. Ripresa la seduta, padre Nardin rettore di Domodossola, lamentando la mancata concertazione tra parte religiosa e Regione in occasione della nomina del presidente, ha richiesto di considerare un rappresentante religioso quale figura di vicepresidente proponendo il rettore di Orta padre Angelo Manzini e mettendo, in questo modo, in difficoltà il presidente Gagliardini. A ruota il rappresentante laico di Crea, il consigliere comunale di Serralunga di Crea, Giovanni Marmetto, ha a sua volta proposto mons. Francesco Mancinelli, spiazzando il Consiglio. Gagliardini ha così dovuto richiedere una votazione segreta che si è risolta con questo risultato: 9 voti a favore di padre Manzini e 4 a favore di mons. Mancinelli.
Marmetto per Serralunga
Unico presente tra il pubblico il sindaco di Ponzano Paolo Lavagno il quale ha dichiarato: «Sia la nomina del presidente si quella del vice nascono da contestazioni; mi auguro che un consiglio fatto di 16 membri senza una giunta, possa sotto la sola guida del presidente, operare indistintamente e in armonia senza guardare interessi personalistici». E cosa ne pensa altresì Lavagno della scelta dell’unico rappresentante laico per Crea in seno al Consiglio dei sette Sacri Monti, individuato in Marmetto? «La Giunta comunale di Ponzano come quella di Serralunga di Crea aveva fatto a fine novembre una proposta. La nostra era stata individuata nell’ex presidente Gigi Merlo, in quanto ritenevamo utile inserire all’interno del nuovo organico amministrativo una persona che ben conoscesse la vita del Sacro Monte. A sua volta Serralunga aveva fatto la scelta di Marmetto che, nell’ottica dell’alternanza (per 10 anni Ponzano aveva avuto la presidenza) non abbiamo che potuto accogliere per questo primo mandato».
Prossima seduta a Varallo
Il Consiglio si è concluso con la nomina del direttore protempore fino al 30 giugno prossimo, individuato in Carla Groppo (già facente funzione uscente), scelta voluta per dare una continuità e un indirizzo di partenza del nuovo ente. Gagliardini ha così chiuso la seduta anticipando una visita nelle prossime settimane presso tutti e sette i Sacri Monti al fine di acquisire le diverse informazioni necessarie a costruire un’impostazione omogenea del nuovo ente e, “dulcis in fundo” ha comunicato che il prossimo Consiglio, malgrado la sede sia a Crea, si terrà a Varallo, così come considerato dalla Regione.