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Festival
Cresce "Moncalvo in Danza" che pensa già ai 20 anni
Diretto da Massimiliano Vacchina
Sono gli ultimi riflessi del tramonto ad illuminare l’Open Air Stage di Orsolina28 ed accompagnare il grande saluto all’edizione 2026 di Moncalvo in Danza che, sabato scorso, nella tradizionale Serata di Gala, ha sfidato e vinto il maltempo portando ad una platea gremita di spettatori da tutta Italia un grande tributo alla danza classica e contemporanea.
Sul palcoscenico 150 danzatori di diverse età e provenienze (alcuni anche da prestigiose accademie italiane e straniere) si sono esibiti in cinque applauditi momenti (i primi tre con i partecipanti ai workshop di Moncalvo in Danza e gli ultimi due con gli iscritti da tutto il mondo agli intensive promossi da Orsolina28) nei quali non è emersa soltanto la tecnica ma anche una grande espressività.
Ad introdurre ogni atto gli stessi coreografi che durante la settimana del Summer Camp hanno lavorato con abnegazione per creare attimi di grande emozione, amplificati dallo sfondo naturale delle colline del Monferrato e dal concerto di nuvole scure che si sono via via dissolte. Introdotto dal benvenuto del segretario generale di Orsolina28 Art Foundation Andrea Limone e dal saluto del sindaco di Moncalvo Diego Musumeci lo spettacolo è continuato con le parole dei coreografi Marco Barone, Barbara Gatto, Francesca Frassinelli, Diego Tortelli, Sasha Riva e Simone Repele i quali hanno illustrato al pubblico i metodi di lavoro fornendo le chiavi interpretative per poter apprezzare al meglio le esibizioni cogliendone anche i più intimi dettagli.
Grande commozione nel momento finale con tutti i ballerini a fare da cornice sul palcoscenico accompagnati dai coreografi e anche dai docenti della 19° edizione di Moncalvo in Danza con il direttore artistico e ideatore del Festival Massimiliano Vacchina che ha espresso la sua massima gratitudine a tutti i ballerini e genitori e ai maestri. “Ogni anno Moncalvo in Danza cresce nei numeri ma soprattutto nella qualità. Ora bisognerà iniziare fin da subito a lavorare per la prossima edizione che ha festeggerà uno speciale compleanno: i 20 anni del Festival.”
Docenti di spicco hanno tenuto le masterclass moncalvesi: per danza classica e repertorio Bernard Shehu, Ludmill Çakalli, Kristina Grigorova, Barbara Ante, Dorian Grori, Giada Bardelli, Francesca Siega ed Erica Montagnoli. Le lezioni di danza contemporanea e moderna sono state invece affidate a Francesco Annarumma, Simone Nolasco, Rocco Suma, Nicola Benedetti e Davide Di Pretoro. Se il nome di Moncalvo resterà certamente accostato a stupendi ricordi di crescita artistica e umana dei giovani danzatori partecipanti ai workshop, per il pubblico il festival (che avviene con il contributo di Città di Moncalvo, Fondazione Cr Asti, Fondazione CR Torino e Fassa Bortolo) è sempre più sinonimo di spettacoli di qualità. Non soltanto il gala finale ma anche le tre serate che si sono svolte sulla centrale piazza Garibaldi di Moncalvo hanno ottenuto un ampio consenso di spettatori favorendo il turismo slow e culturale che ben si armonizza con il Monferrato.
Il cartellone ha avuto il suo debutto con lo spettacolo, per la prima volta in versione integrale, “Come un Gabbiano sul Mare” dedicato al grande artista Domenico Modugno, con la Ned Company di Polignano a Mare e le coreografie di Nico Benedetti. Piazza gremita anche per “Historia de Tango”, spettacolo dedicato al celeberrimo ballo argentino realizzato in collaborazione con Astintango e guidato dai maestri internazionali nonché coreografi Marcela Guevara e Stefano Giudice che hanno al termine salutato il pubblico ricordando anche il profondo legame fra la terra del tango e le colline del Piemonte da cui molti migranti “hanno portato il meglio in Argentina”. Con “Moncalvo Street Moves – Faces” la piazza ha vissuto una serata di forti contaminazioni fra hip hop, danza contemporanea e musica dal vivo sfidando anche in questo caso il maltempo che ha preceduto l’esibizione avvenuta con la regia e le coreografie di Simone Bua e Giorgia Chessa.
Ampio successo di pubblico anche per i workshop gratuiti avvenuti presso Orsolina28 nei pomeriggi che hanno preceduto gli spettacoli legati al tango e alla danza contemporanea e anche per i dj set che hanno protratto gli spettacoli fino a tarda serata trasformando piazza Garibaldi nel cuore pulsante dell’intrattenimento musicale estivo di qualità. In particolare si sono succedute le animazioni di Salsabor Crew di Asti e dj Marcos Puma, il dj set tanghero di Barbara D’Agostino e la battle di freestyle confluita nella grande festa finale sul palcoscenico con tutto il pubblico. “Vedere tanti giovani danzatori felici di poter crescere e socializzare – aggiunge Massimiliano Vacchina - ci rende orgogliosi del lato umano di Moncalvo in Danza ma anche della rilevanza turistica che la manifestazione sta assumendo sempre più nel portare a Moncalvo tanti frequentatori spinti da motivazioni culturali e artistiche.” Cala il sipario sulla manifestazione ma non cala la voglia di una nuova edizione e presto gli organizzatori promettono anticipazioni che verranno pubblicate su www.moncalvoindanza.it.
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