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Fiera Nazionale

A Moncalvo poche trifole ma di ottima qualità!

È stato Davide Curzietti a portarsi a casa il "Tartufo d'Oro"

Il vincitore del Tartufo d'Oro Davide Curzietti con autorità e sindaco

Pochi tartufi ma di ottima qualità. La prima domenica della 68ma edizione della Fiera del Tartufo Bianco di Moncalvo ha visto una buona partecipazione di pubblico e numeri di espositori e hobbisti tornare alle edizioni pre covid. Pochi, invece, a causa della siccità, i tartufi. “Abbiamo dei singoli interessanti, ottima qualità anche se sono pochi, ma le recenti piogge e quelle dei prossimi giorni ci fanno ben sperare in un aumento di esemplari per domenica prossima e per il prosieguo della stagione”, ha detto il presidente della Commissione Fiera Michele Rampone. Due chili e mezzo di trifole in concorso, con il singolo che si è aggiudicato il Trofeo Città di Moncalvo “Tartufo d’Oro” di 360 grammi, portato da Davide Curzietti, commerciante di San Marzano Oliveto, Asti. “Sinceramente, viste le alte temperature e le poche piogge, pensavo in quantità di ancora minori”, ha commentato Emilio Lanfrancone presidente della giuria del concorso tartufigeno.

Pochi i tartufi in gara, otto gli espositori in tutto che hanno portato alla giuria circa due chili e mezzo di diamanti grigi. Addirittura meno della scorsa edizione già pesantemente segnata dalla siccità e che aveva però visto in concorso quattro chili di trifole. 

Ultime due annate magre dunque e prezzi alle stelle basti pensare all’edizione del 2019 in cui il vincitore era un esemplare di circa 700 grammi e in concorso erano stati portati 10 chili di tartufi. Prezzi anche alti, dovuti alla scarsità di piogge, che quest’anno si aggirano intorno ai 6 euro al grammo. Durante la giornata di domenica centinaia di persone hanno raggiunto le due piazze principali di Moncalvo, Garibaldi e Carlo Alberto, per vivere la Fiera, assaggiare e acquistare le specialità del territorio monferrino e non solo. Presenti infatti tra gli altri giunti fuori dal Piemonte, anche espositori da Patti, città siciliana gemellata con Moncalvo. Soddisfazione da parte dei politici locali, il primo cittadino aleramico Christian Orecchia ha ricordato la ripartenza dopo due anni di fiera ridotta dovuta all’emergenza sanitaria, mentre il presidente della Provincia e sindaco di Asti Maurizio Rasero ha sottolineato come Moncalvo sia la fiera più importante della zona e ha parlato della sinergia tra tutti i comuni del territorio.

A presentare il parterre di ospiti che han preso parte alla giornata è stata la giornalista Marina Maffei. Oltre al neo onorevole per Fratelli d’Italia Marcello Coppo erano presenti il presidente del Gal Mario Sacco che ha ricordato per il primo anno l’inizio di una sinergia tra tutte le fiere del tartufo del territorio, e Mariano Rabino, presidente di dell’Ente turistico Langhe Roero e Monferrato. “Finalmente siamo tornati a vivere una Fiera con numeri che si aggirano intorno all’epoca pre covid, ci sono infatti 125 stand di espositori di cui 25 tra venditori di funghi e tartufi e 25 hobbisti”, ha detto Rampone. Grande affluenza di commensali per la pro loco aleramica che ha proposto tre soluzioni diverse per i turisti: il pranzo presso la sede, lo stand gastronomico in piazza e il pranzo per gli escursionisti che han preso parte alla camminata mattutina tra le colline Unesco del moncalvese. Nel pomeriggio invece, grande spettacolo con gli sbandieratori del Comitato Palio di Moncalvo. Appuntamento domenica prossima, 30 ottobre, durante il quale si assegnerà come da tradizione il premio “Zappino d’argento”.


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Maurizio Gily

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