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  • 06 dicembre 2010
  • Casale Monferrato

Chanukkà 2010: la Festa delle lampade

In una atmosfera resa ancora più suggestiva dai primi fiocchi di neve la Comunità Ebraica di Casale Monferrato ha ritrovato amici di vecchia data e ne ha aggiunti dei nuovi in questa Chanukkà 2010. Una festa che riesce sempre ad essere un momento di aggregazione per tutta la città e non solo: autorità civili e soprattutto esponenti di confessioni diverse sono uniti in un gesto simbolico: accendere il lume a otto braccia (la Channukia) al centro della ricorrenza. Una momento che ricorda la riconsacrazionedel tempio di Gerusalemme dopo l'occupazione greco-macedone, ma che vuole essere una “luce” per tutto il Mondo. La giornata di domenica 5 dicembre però è cominciata con un gesto dedicato all'arte e più precisamente a quel Museo dei Lumi che costituisce un patrimonio culturale eccezionale per la Comunità casalese. Proprio ad ogni Chuannukà questo museo sotto la Sinagoga si arricchisce di nuovi pezzi. Quelli del 2010 sono stati creati da Laura Panno, Renata Boero, Vito Boggeri, Ignazio, Moncada, Alessandro Beluardo, Marcello Mannuzza, Manuz, Michele Ferri. In una visita per le autorità, tra cui il vescovo di CasaleMonsignor Alceste Catella, Elio Carmi ha illustrato le nuove Channukiot (lampade). Ora grazie a questi 8 nuovi autori, più alle due opere donate quest'anno da David Gerstein (di cui la comunità ospita una importante personale) la collezione vanta 125 lampade che vengono esposte a rotazione, quando non sono richieste anche all'estero... Infatti attualmente alcune pezzi sono visibili al museo Ebraico di Parigi, in una mostra che a grande richiesta è stata prorogata fino a fine gennaio, altre all'Hotel Melia di Roma in occasione del Congresso Nazionale dell'Ucei in una rassegna che lunedì è stata visitata anche dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Alle 17 la cerimonia dell'accensione dei lumi nel cortile delle Api, con centinaia di persone, un momento davvero importante per lanciare un messaggio di pace: Giorgio Ottolenghi, presidente della comunità Ebraica, ha ricordato come “La nostra libertà va sempre conquistata; siamo in pericolo ogni giorno” Idris Bergia, responsabile per la Regione Piemonte della Comunità religiosa Islamica vede questa festa come “Il simbolo della luce e della conoscenza e simbolo di unione di tutte le religioni”. Per la prima volta ha partecipato anche Padre Dorodel della Chiesa Ortodossa rumena. Mentre Giancarlo Pagella ha rappresentato gli Avventisti del Settimo giorno e Marco Cavallero la Chiesa Evangelica. Tra le autorità il Sindaco di Casale Monferrato Giorgio Demezzi che ha ricordato l'impegno della comunità nella storia e nella cultura cittadina, il consigliere Marco Botta in rappresentanza della Regione Piemonte e per la prima volta alla cerimonia anche il Prefetto di Alessandria  Francesco Paolo Castaldo. MARTEDI’ DEBUTTA IL CORO DEL PROGETTO GESHER Un altro appuntamento importante per la vita della comunità sarà martedì 7 dicembre alle ore 18,30 con la presentazione in Sala Consigliare del Comune di Casale Monferrato (via Mameli 10 ) del Coro realizzato grazie al Progetto Ghesher (Ponte in ebraico) , si tratta di un ensemble molto particolare nato da una idea della violoncellista casalese Erika Patrucco e interamente finanziato con i proventi dell'8 per mille, raccoglie ragazzi casalesi di diverse etnie e culture, per quello che viene definita una “passeggiata sonora attraverso varie epoche e culture”. I ragazzi del Coro sono Giovanni Barbano, Veronica Borgo, Desirèe Botosso, Alessia Cappellari, Jvonne Chiariello, Melissa Costanzo, Alessia Costanzo, Valeria Gallina, Ilaria Ginepro, Elena Giulioni, Mirko Guarnero, Luca Islami, Ludovica Mongiò, Elisa Racozzi, Selene Rastellino, Amina Rhoubana, Linda Rutto, Giada Saietta, Jacopo Sarray, Claudia Schima, Nicolas Siciliano, Salim Souidi, Yassine Taibi , Linda Vaccarone, Chiara Varese, Valeria Ventura, Tommaso Vigliano, Julia Vital. Bilal Zabori, Hanaa Zabori, Sara Zabori. Violoncelli: Elisa Spinoglio, Letizia Buso, Valeria Gallina Attori: Giovanni Morello, Stefania Corazza. Le musiche sono di J. Pachebel, S.Liberovici, G.Castagnoli, W.A.Mozart e canti di anonimo di varie parti del mondo.

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Silvia Sassone

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