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Occimiano ha commemorato le stragi di mafia
Lenzuola bianche esposte dal palazzo municipale
"Dimostriamo di cosa siamo Capaci": da questo slogan - lanciato dalla Fondazione "Falcone e Borsellino" in occasione del 29° anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio costate la vita ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, agli uomini e alle donne delle scorte e a Francesca Morvillo, moglie di Falcone - hanno preso le mosse il Comune di Occimiano e il Consiglio Comunale dei Ragazzi aderendo all'iniziativa di esporre dai balconi un lenzuolo bianco in ricordo di tutte le vittime di mafia, unendosi simbolicamente al corteo che ogni anno porta migliaia di persone sotto l'albero di Falcone, in via Notarbartolo, a Palermo.
Del resto i giovanissimi studenti del paese hanno avuto più volte l'onore di salire a bordo della Nave della Legalità che dal porto di Civitavecchia ha accompagnato migliaia di coetanei provenienti da tutta Italia nel capoluogo siciliano per testimoniare la voglia di legalità e giustizia nel nome di chi, per questi valori, ha sacrificato la vita.
"La nostra gratitudine va alla dottoressa Giovanna Boda, per anni anima e motore entusiasta e instancabile della Nave della Legalità: la speranza è di tornare al più presto a Palermo per riprendere la marcia interrotta a causa della pandemia" - aggiunge una nota sulla pagina Facebook del Comune.
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