Armonie in Valcerrina: quattro sax a ca’ Crova a Solonghello da Bach e Mozart a Piazzolla
Il terzo appuntamento di Armonie in Valcerrina 2013 è programmato per le 17,30 di sabato 27 luglio a Casa Crova di Solonghello, per tradizione fra i luoghi più graditi e frequentati dagli spettatori dei concerti valcerrinesi.
Per l’occasione, gli organizzatori hanno invitato un gruppo davvero originale e prestigioso, mai ascoltato nelle precedenti edizioni: “L’Italian Saxophone Quartet” nato trent’anni fa e che vanta una carriera ricca di lusinghieri successi.
Fra i numerosi riconoscimenti, compare il 1° premio al concorso internazione Ancona presieduto da Goffredo Petracchi ed il premio speciale nell’interpretazione del repertorio contemporaneo.
La capacità della formazione di affiancare tradizione e contemporaneità è stata apprezzata in oltre 500 concerti in celebri sale di Italia, Francia, Germania, Spagna, Svezia, Grecia, Giappone, Stati Uniti e Russia.
L’ensemble propone progetti originali anche come solista e collabora con compositori attuali, con l’orchestra sinfonica Malipiero e con il Quartetto d’Archi Fonè con cui ha realizzato un’inedita elaborazione dell’Arte della Fuga di Bach. Ha inciso per importanti case discografiche ed in particolare ha realizzato un cd con musiche di Gershwin, Piazzolla e Rota.
Compongono il gruppo solisti di eccellenza.
Federico Mondelci, (foto a fianco il titolo) sax soprano, organizzatore, docente e direttore d’orchestra (lo ricordiamo ancora a Casale, in piazza Mazzini nel giugno 2001 a dirigere l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, per il 130° anniversario del nostro giornale, e poi finire a suonare il suo sax in piazza San Domenico, ndr).
Come solista Mondelci ha suonato in tutto il mondo anche a fianco di orchestre del calibro della Scala e della Filarmonica di San Pietroburgo. Noti autori del novecento gli hanno dedicato brani eseguiti ovunque.
Massimo Bazzoni sax baritono, dall’età di 18 anni collabora con le Orchestre della Rai di Torino e Milano, e con le Filarmoniche della Scala, dell’Opera di Roma, e del Comunale di Genova. E’ stato invitato a rappresentare l’Italia a vari congressi mondiali di sassofoni ed è stato direttore artistico del 10° incontro internazionale del sassofono a Pesaro. Ha tenuto una serie di masterclass in Cina e America ed è docente al Conservatorio di Pesaro.
Mario Marzi sax tenore ha vinto nove concorsi internazionali ed ha ottenuto il prestigioso “Premier Prix con medaglia d’oro” al Conservatorio di Bordeaux. Ha suonato in grandi orchestre, con la direzione di R. Muti, Giulini, Maazel, Berio, Gavazzeni, Sinopoli. Ha vinto il premio Tani al Sistina di Roma assieme ad Accargo, Petracchi e Milva. E’ docente al Consevatorio G. Verdi di Milano.
Marco Gerboni sax contralto, si è diplomato a 16 anni in sassofono con il massimo dei voti al Conservatorio di Pesaro. Ha vinto 12 primi premi, fra cui, nel 1992 a soli 14 anni, il premio Tani con il Gruppo Baires. E’ docente al Conservatorio Frescobaldi di Ferrara.
Il programma di Solonghello, dal titolo “L’Europa incontra le Americhe”, comprende una prima parte di musica classica e nella seconda parte brani di compositori moderni. Di J. S. Bach saranno eseguiti il celebre Preludio e fuga XVI, 3 pieces di Scarlatti e il bellissimo Adagio dalla Serenata op. K 361 di Mozart. Seguiranno gradevoli brani di J. Francaix, S. Barber, M. Nyman, P. Iturralde, G. Gershwin, P. Ros, A. Troilo ed in conclusione i celebri Oblivion e Libertango di Piazzolla.