Venti candelotti di dinamite, polvere esplosiva e miccia trovati in un pozzo nelle campagne a Rosignano
di b.c.
Quando il cantoniere ha guardato nel sacco di plastica che si trovava nel pozzo non credeva ai propri occhi. Dentro c’erano candelotti di dinamite, polvere esplosiva e miccia. È accaduto ieri mattina, giovedì, nelle campagne di Rosignano, in località Tavolara, una zona compresa tra le frazioni di Stevani e San Martino.
Il cantoniere comunale stava effettuando un lavoro e dovendo attingere acqua da un pozzo, ha notato l’involucro. L’ha aperto e con stupore si è trovato in mano del materiale esplosivo, nel senso più completo del termine. Ha subito chiamato i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. Effettuati i primi accertamenti è stato appurato che si trattava di venti candelotti di dinamite lunghi una quindicina di centimetri, due sacchetti contenenti polvere esplosiva e di una quarantina di metri di miccia.
Immediato il contatto con gli artificieri dell’Arma di Torino, i quali hanno raccomandato massima cautela in quanto il materiale, in quello stato di conservazione, poteva risultare molto instabile.
La zona è stata transennata e impedito l’accesso. Quando gli artificieri sono giunti sul posto hanno escluso che ci potesse essere una matrice terroristica. Si trattava di materiale già datato, proveniente da qualche cava della zona. Forse qualcuno - in passato addetto ai lavori - se lo è ritrovato in casa e ha pensato bene di sbarazzarsene gettandolo nel pozzo. Si è deciso di far brillare il tutto sul posto.
La zona è stata isolata e verso le 16 c’è stata l’esplosione. Un boato ha squarciato l’aria ed è stato avvertito sia nelle due frazioni che dagli abitanti di Rosignano.