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Emergenza

Nuovo Decreto: proroga fino al 30 aprile delle misure in zona rossa e arancione

Dopo Pasqua rientrano in classe gli alunni fino alla prima media

Il Consiglio dei Ministri, coordinato dal presidente Mario Draghi, ha approvato un nuovo decreto-legge che, in sintesi, proroga fino al 30 aprile le disposizioni già contenute nel decreto 2 marzo 2021 e alcune misure già previste dal decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30.

In particolare la proroga riguarda:

- l’applicazione nelle zone gialle delle misure della zona arancione;

- l’estensione delle misure previste per la zona rossa in caso di particolare incidenza di contagi (superiori a 250 casi ogni 100mila abitanti e nelle aree con circolazione delle varianti) sia con ordinanza del Ministro della salute che con provvedimento dei Presidenti delle Regioni;

- la possibilità, nella zona arancione, di uno spostamento giornaliero verso una sola abitazione privata abitata in ambito comunale.

Il testo prevede la possibilità entro il 30 aprile di apportare modifiche alle misure adottate attraverso specifiche deliberazioni del Consiglio dei Ministri. In questo contesto sono in esame del Governo la possibile apertura di bar e ristoranti in una Regione in zona arancione ma con indici di rischio contagio di zona gialla. Al momento, in zona rossa (dove è collocato il Monferrato) questi esercizi devono restare chiusi per l’intera giornata con la possibilità di asporto e consegna a domicilio. Per i bar l’asporto è consentito fino alle 18, per i ristoranti fino alle 22.

Il provvedimento dispone che dal 7 al 30 aprile sia assicurato inderogabilmente, sull’intero territorio nazionale, lo svolgimento in presenza dei servizi educativi per l’infanzia e della scuola dell’infanzia, nonché dell’attività didattica del primo ciclo di istruzione e del primo anno della scuola secondaria di primo grado.

Per i successivi gradi di istruzione è confermato lo svolgimento delle attività in presenza dal 50% al 75% della popolazione studentesca in zona arancione mentre in zona rossa le relative attività si svolgono a distanza, garantendo comunque la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Inoltre, il decreto:

- introduce disposizioni volte ad assicurare l’assolvimento dell’obbligo vaccinale da parte del personale medico e sanitario, prevedendo una dettagliata procedura per la sua operatività e adeguate misure in caso di inottemperanza (assegnazione a diverse mansioni ovvero sospensione della retribuzione);

- stabilisce che le previsioni già vigenti per i soggetti incapaci ricoverati presso strutture sanitarie assistite in merito alla manifestazione del consenso alla somministrazione del vaccino anti-SARS-CoV-2 siano estese anche alle persone che, pur versando in condizioni di incapacità naturale, non siano ricoverate nelle predette strutture sanitarie assistite o in altre strutture analoghe;

- proroga al 31 maggio 2021 il termine concernente le procedure di assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori socialmente utili (LSU) e dei lavoratori impegnati in attività di pubblica utilità (LPU) (Basilicata, Calabria, Campania e Puglia) nonché i contratti a tempo determinato degli LSU e LPU (Calabria), con oneri a carico del Ministero del lavoro e delle politiche sociali;

- estende agli enti del Terzo settore (ONLUS, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale) la disciplina prevista per lo svolgimento delle assemblee ordinarie con modalità semplificate per le società sino al 31 luglio.

Nelle festività pasquali 

Da sabato 3 a lunedì 5 aprile regole da zona rossa:

- Si potrà uscire di casa per andare a trovare parenti e amici, una sola volta al giorno, massimo in due adulti ed eventuali minori di 14 anni, con obbligo di rientro alle 22;

- le seconde case sono vietate a chi viene da fuori regione in Toscana, Valle d’Aosta, Sardegna, Trentino e Liguria; in Piemonte sono vietate a tutti; in Campania no residenti, sì a chi viene da fuori;

- si può uscire di casa solo per comprovati motivi di necessità e urgenza, come lavoro, salute o semplicemente fare la spesa. Si può fare una passeggiata ma nei pressi di casa


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Barbara Corino

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