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Amministrazione

È ufficiale il gemellaggio tra Moncalvo e Patti

Amicizia tra storia e cultura all'insegna degli Aleramo

Moncalvo e Patti sono ufficialmente gemellate. Se ne è discusso durante l’ultimo Consiglio comunale, avvenuto il 30 dicembre, nel quale l’assemblea moncalvese ha dato mandato al sindaco Christian Orecchia di approvare e siglare il gemellaggio con la città siciliana, in provincia di Messina, situata di fronte alle isole Eolie.

L’accordo di gemellaggio era appena stato approvato in contemporanea tra le due Giunte attraverso una videoconferenza il giorno prima e riprende il protocollo d’intesa sottoscritto a Patti nel settembre scorso dal vicesindaco aleramico Andrea Giroldo e il primo cittadino siciliano Giuseppe Mauro Aquino in cui vengono fissati i punti progettuali e gli obiettivi concreti che le due città si impegnano a perseguire. “Si tratta, ad esempio, di politiche di riscoperta della comune identità, viaggi d’istruzione, accordi commerciali e iniziative culturali, pacchetti turistici a prezzi agevolati per la città gemella e il suo territorio. Compatibilmente con la situazione epidemiologica si svolgerà anche un momento solenne di firma dell’accordo da parte dei sindaci a Moncalvo e a Patti”, spiega Giroldo.

“Abbiamo voluto fare il momento dell’approvazione in contemporanea – chiariscono il sindaco Aquino e l’assessore alla cultura e turismo di Patti Cesare Messina – per dare maggior enfasi a un momento così importante per le nostre comunità. Ora che siamo gemellati a tutti gli effetti è ora di iniziare a costruire i risultati concreti per la crescita dei nostri territori”.

I moncalvesi avevano potuto conoscere una piccola delegazione di Patti lo scorso ottobre, in occasione della prima domenica della Fiera Nazionale del Tartufo bianco di Moncalvo con l’incontro al Teatro civico in cui si era affrontato il legame storico che unisce Moncalvo a Patti. Nella Cattedrale della città siciliana, infatti, è sepolta da quasi mille anni Adelasia del Vasto, che andò in sposa a Ruggero d’Altavilla, che iniziò la liberazione dell’isola dalla dominazione araba nel XI Secolo. Madre di Ruggero II, primo re Normanno, fu bisnonna di Federico II, regina di Gerusalemme ed esponente del casato degli Aleramici del Monferrato.

Con l’arrivo di Adelasia nell’isola si stima furono in molti a trasferirsi dal nostro territorio al punto da lasciare tracce evidenti nella parlata locale, la cosiddetta lingua gallo-italica. Tutti questi aspetti negli ultimi anni sono divenuti materia di studio e approfondimento da parte di esperti e appassionati delle due aree, come dimostrano le ricerche condotte dal compianto Roberto Maestri e dal Circolo Marchesi del Monferrato. Studi che oggi fanno da premessa storica a quello che si presenta come il primo gemellaggio fra due città basato sul passato aleramico.

“Sosteniamo da sempre che Moncalvo abbia bisogno di uscire dai suoi confini per poter crescere come si deve. Il Gemellaggio con Patti è un traguardo in questo senso – concludono il sindaco Orecchia e il vice Giroldo - abbiamo costruito un progetto pilota che intreccia commercio, strutture ricettive, turismo e cultura e per un effetto positivo complessivo sulla città.


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