Articolo »

Amianto: nei prossimi giorni convegni in Brasile e Giappone su giustizia, ricerche e terapie

La lotta, la giustizia, la ricerca, le cure. Dal Brasile al Giappone nei prossimi giorni si parlerà d’amianto, di mesotelioma di diritto alla vita e di vite spezzate dalle speculazioni. Un convegno si svolgerà a Brasilia, nella capitale del Brasile e vi prenderanno parte Nicola Pondrano e Bruno Pesce, coordinatore del Comitato Vertenza Amianto saranno nei prossimi giorni in Brasile con l’avvocato Sergio Bonetto, uno dei legali più esperti e attivi sulle questioni relative ai danni causati dalla lavorazione e dalla diffusione ell’ambiente dell’asbesto, ma anche il giornalista Giampiero Rossi, autore del libro La lana della salamandra. In Giappone invece - a Kyoto - si parlerà di terapie e di cura delle malattie causate dalla fibra killer. Il convegno in Brasile In Brasile il convegno si svolgerà il 30 e 31 agosto ed è stato promosso dalla associazione nazionale dei Procuratori e dei Giudici del lavoro, con il sostegno di numerose associazioni delle vittime e degli avvocati del Brasile. Farà seguito un ciclo di incontri con lavoratori, associazioni, varie istituzioni, circoli di italiani emigranti a Brasilia, Maceiò, Salvador, Rio de Janeiro, San Paolo, Osasco. In Brasile si erano trasferite nei decenni scorsi anche numerose famiglie casalesi proprio per l’avorare all’Eternit e l’inchiesta del procuratore Raffaele Guariniello sembra destinata ad allargarsi anche a quella realtà, tanto che è attesa l’apertura di un nuovo filone brasiliano nel processo già in corso a Torino per fare luce sulle responsabilità e sul ruolo dei «padroni» dell’Eternit, una multinazionale che aveva stabilimenti in tutto il mondo. La lotta all’amianto - dice Bruno Pesce che è costantemente in contatto con il movimento brasiliano - è tornata di attualità dopo la sentenze della Corte Costituzionale che ha respinto la richiesta dei produttori di amianto di dichiarare la legge incostituzionale. «Questa decisione ha ridato fiducia alla lotta che aveva subito uno stop». C’era poi una mozione che doveva essere approvata dal Parlamento Federale brasiliano che poteva essere una premessa - dice Pesce - per una iniziativa che varrebbe per tutto il Brasile. «La lotta in questo grande paese sudamericano - continua lo stesso Pesce - ricalca l’esperienza nostra. Nel 1996 quando siamo andati la prima volta era tutto sotto il tappeto e non c’era neanche una diagnosi di asbestosi e mesotelioma». L’inizio della lotta vera risale al 2000 quando il sindaco di Osasco - un sobborgo di un San Paolo che conta un milione di abitanti - aveva sponsorizzato conferenza internazionale con 35 delegazioni di vari Paesi e - dopo qualche mese dopo aveva emanato una ordinanza simile a quella del 1987 di Riccardo Coppo. «Osasco è un po’ la Casale del Brasile: c’era l’Eternit che fu rasa al suolo con la dinamite e sullo stesso sito sorse poi un supermercato. E fu proprio l’ordinanza - ricorda ancora Pesce - a fare da apripista in Brasile». Pochi mesi lo Stato di San Paolo vietò l’utilizzo di amianto. Ma gli interessi sono ancora radicati, la lotta lunga e dura. Il meeting di Kyoto Si svolgerà invece a Kyoto, in Giappone, da martedì 31 agosto a venerdì 3 settembre la decima conferenza internazionale promossa dall’International Mesothelioma Interest Group, «la più grande associazione che si interessa al mondo di tale patologia», dice Luciano Mutti, ricercatore del GIME, che vi prenderà parte in qualità di relatore. A Kyoto si parlerà soprattutto di diagnosi e di terapia e si farà una valutazione di tutti i nuovi dati relativi alle terapie. Mutti in particolare illustrerà ai medici orientali (giapponesi, cinesi, coreani e così via), i nuovi target delle terapie del mesotelioma, vista la gravissima diffusione della malattia provocata dall’amianto che è attesa in Asia nei prossimi decenni, e svolgerà una «Keynote Lecture» (una lettura magistrale) relativa alla trasformazione delle cellule mesoteliali, alla formazione del tumore e alle possibili terapie. L’esponente del Gime modererà la discussione in un’altra sessione sul mesotelioma peritoneale e illustrerà le più significative ricerche finanziate dal Gime, a Siena, Pisa e all’università di Novara che presenterà la ricerca sugli effetti degli estrogeni sul mesotelioma. Alcuni ricercatori inglesi illustreranno poi i dati di una ricerca sulle mutazioni genetiche che inducono resistenza ai farmaci.

Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Barbara Marini

Barbara Marini
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!