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Presentazione
"Carlo Carrà, Enzo Cacciola, @parallel.fbx - Dal Novecento al contemporaneo: il colore diventa materia e intelligenza artificiale”
«Volevamo qualcosa di nuovo che coinvolgesse il contemporaneo». Rino Tacchella, esperto di storia dell’arte, critico e curatore di mostre, va dritto al punto. Perché “Carlo Carrà, Enzo Cacciola, @parallel.fbx - Dal Novecento al contemporaneo: il colore diventa materia e intelligenza artificiale” non è solo una mostra organizzata in occasione di due importanti anniversari, i 145 anni dalla nascita (1881) e i 60 anni dalla morte (1966) di Carrá. Rappresenta la volontà di rappresentare tre declinazioni differenti della sperimentazione e dell’evoluzione artistica. Ed è questo il presupposto che ha spinto il Comune di Quargnento, paese natale del pittore, di dare vita all’originale proposta cultura, curata da Luigi Benzi (sindaco di Quargnento e presidente della Provincia di Alessandria), Alberto Fiz (critico d’arte e curatore di mostre) e Rino Tacchella. La mostra sarà allestita dal 26 settembre al 25 ottobre all’Auditorium della Trinità di Quargnento, spazio recentemente restaurato dell’ex Chiesa della Santissima Trinità.
Quargnento torna a celebrare la figura di Carlo Carrà, non attraverso una tradizionale rassegna monografica, bensì affiancando alla sua opera quella di un artista contemporaneo Enzo Cacciola (sindaco di Rocca Grimalda) tra i protagonisti più noti della pittura analitica nell’ambito di un progetto che coinvolge anche le ricerche più attuali realizzate con l’intelligenza artificiale dall’artista @parallel.fbx, psei, al secolo Cristian Poddighe, artista digitale e designer. Il catalogo di 104 pagine è stato realizzato in italiano e inglese. Oltre alle opere esposte contiene molte fotografie di Carlo Carrà ed Enzo Cacciola che «mettono in risalto il lato umano degli artisti, gli affetti familiari e le passioni».
La mostra mette in relazione due artisti che, a prima vista, sembrerebbero collocarsi agli antipodi per epoca, metodo e linguaggio. Da un lato Carrà che attraversa da protagonista le avanguardie della prima metà del secolo; dall’altro Cacciola, che negli anni Settanta del secolo scorso ha vissuto i dissidi di una pittura in cerca di una strada lontana da ogni ipotesi rappresentativa. «Dove le divergenze sono evidenti, la mostra fa emergere però le convergenze più sottili e inattese» sottolinea Benzi. E Alberto Fiz sottolinea come l’omaggio a Carrà sia particolarmente significativo in quanto «sono esposte in mostra opere mai presentate a Quargnento». Il percorso espositivo vedrà sul lato sinistro le venti opere di Carrà, sulla destra le venti realizzazioni di Cacciola e al centro dell’abside quelle espressione dell’intelligenza artificiale (tra cui un video ispirato direttamente a Carlo Carrà). La mostra sarà aperta dal 26 settembre (inaugurazione alle 16.30) al 25 ottobre, da lunedì a domenica: 9.30 - 12.30 / 16 - 19.30. L’ingresso è gratuito.
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