Articolo »
Molto gravi le condizioni della donna
PD di Casale: affetto e solidarietà per Giovanna Boda. Si faccia chiarezza sull'accaduto
Il tentato suicidio del funzionario capo del Miur
Grande sgomento in Monferrato per la notizia del tentato suicidio della casalese Giovanna Boda, funzionario capo del Dipartimento della Pubblica Istruzione. Da quanto appreso dagli organi di stampa della capitale, la Boda si sarebbe gettata dal secondo piano di un palazzo del centro e versa in gravi condizioni. Un gesto che pare conseguenza di indagini di corruzione, sempre secondo le notizie riportate da alcuni giornali.
Grande solidarietà e sostegno arrivano dal circolo del PD di Casale Monferrato: "Apprendiamo sgomenti della notizia relativa al tentato suicidio di Giovanna Boda, dirigente del MIUR e figlia dell’ex sindaco di Casale Titti Palazzetti. In questo momento difficile ci stringiamo a Titti ed ai suoi famigliari, ai quali vogliamo far giungere il nostro affetto e la nostra amicizia. La nostra più grande speranza va a Giovanna affinché possa superare lo stato clinico, che da quanto apprendiamo dalle agenzie, pare essere piuttosto grave. Non possiamo sapere cosa abbia spinto Giovanna a questo drammatico gesto, ma le speculazioni e le insinuazioni comparse su alcuni giornali sono certamente gravi e lesive della sua persona e testimoniano di come certa informazione continui a confondere volutamente giustizia e giustizialismo. Conosciamo l’impegno per legalità di Giovanna e abbiamo fiducia nella magistratura. Speriamo pertanto che su alcuni aspetti emersi nelle ultime ore si possa fare chiarezza nei modi dovuti e nei tempi più rapidi possibili".
Profili monferrini
Questa settimana su "Il Monferrato"







