Emiliano Giorcelli, 100 anni a Quarti festa per il cavatore
di Pier Luigi Rollino
Emiliano Giorcelli, l’ultimo dei cavatori monferrini, ha compiuto 100 anni. L’uomo (ha compiuto gli anni martedì 24 giugno), è stato festeggiato domenica pomeriggio a Quarti di Pontestura.
A celebrare il secolo di vita dell’arzillo nonnino che abita a Novara e gode di ottima salute (è amante della panissa e del salamin d’la duja) sono accorsi nel salone parrocchiale concittadini, parenti, conoscenti, amici. Tra i presenti anche il sindaco di Ozzano Monferrato Davide Fabbri, di Treville Piero Coppo, rappresentanti del Comune di Pontestura, di Coniolo e di Casale Monferrato (i consiglieri Giuseppe Bargero e Assunta Prato), nonchè dell’associazione Il Cemento.
Il neo vicepresidente di OperO, Laura Beccaria, ex assessore alla Cultura del Comune di Ozzano Monferrato ha definito Emiliano Giorcelli «cavatore» ma sopratutto «uomo di specchiate qualità». Molto apprezzata la lettura delle pagine tratte dal libro edito da OperO “ Il Cavatore” da parte dei dicitori Elio Botto, Vilma Manca Durando e Paolo Testa. Sono state proiettate apprezzate illustrazioni dell’artista Giovanna Defrancisci. I musicisti Mauro Bardella, Erica Mello e Nadia Paro hanno allietato i convenuti con brani popolari della tradizione piemontese e monferrina.
In occasione dei festeggiamenti, il Comitato ArcheoFontanola ha raccolto voti a sostegno del Luogo del Cuore Fai da esso proposto. Si tratta dell’ex Stabilimento Milanese e Azzi di Ozzano Monferrato dove Giorcelli ha lavorato in gioventù.
Il cavatore centenario di Quarti di Pontestura ha operato nelle viscere di tante colline: una dura quotidianità lavorativa contrassegnata dalla fatica e dai rischi fisici.
«La commozione di Emiliano nel ricordare la sua vita di minatore e nel vedersi circondato da tanto affetto - commentano gli organizzatori dei festeggiamenti tributati al cavatore di Quarti di Pontestura - ha suggellato una giornata davvero speciale».