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Escluso l’arrivo di preti dal Benin
Nessuna speranza per la chiesa di S. Antonio: senza frati, resta chiusa
L'intervento del vescovo
La chiesa di Sant’Antonio, per ora, rimane chiusa senza appello. La notizia, durante l’incontro con i giornalisti di venerdì, è arrivata direttamente dal vescovo Gianni Sacchi. «Sapete gli sforzi che ho fatto per mantenere la presenza francescana - ha detto il presule - Ho ricevuto le firme, però... Abbiamo fatto il possibile, ma non c’è stato verso...».
Il vescovo ha anche accennato alla proposta ventilata di sacerdoti del Benin disposti, tramite l’intercessione delle suore beninesi dell’Istituto Mazzone, a stanziarsi in Sant’Antonio: «Io non li ho chiesti e non è d’accordo nemmeno il padre provinciale, per cui ritengo di no. Si fosse trattato di mantenre una presenza francescana sarebbe stato diverso, ma non possiamo nemmeno andre oltre a livello di presenza di sacerdoti africani in Diocesi». Infine, non è nemmeno questione di garantirvi le messe: «Ci sono messe in San Paolo e in Duomo a pochi metri: il territorio è ben già servito».
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