«Teatri di Confine»: la rassegna fa tappa a Murisengo, Verrua Savoia, Crescentino
di Massimiliano Francia
Si va verso il finale del primo mese di festival per la rassegna «Teatri di Confine», una prima importante tappa della lunga estate di spettacoli e viaggi nel territorio piemontese.
Questo weekend - sabato 29, alle 21,30, a Murisengo - arriva Davide Cremonesi, alias «Andante Mosso», che presenta il suo Zitto, zitto, domani.
Uno spettacolo di poche parole, in cui un comico personaggio - zitto, zitto - crea il cerchio, coinvolge il pubblico e mostra i suoi oggetti, fa danzare le bottiglie, cavalca giraffe, gioca con il fuoco, tra clownerie, giocoleria, acrobazie.
Poi - zitto, zitto - chiude la sua valigia e riprende la propria strada...
Domenica a Verrua Savoia alle 16 - lungo il percorso della fiera nella fortezza sabauda - spettacolo di strada con Francesco Giorda, attore comico, artista di strada e regista, Da 15 anni porta i suoi spettacoli nei festival e nelle piazze di tutta Europa.
Giocoliere non comune nel circuito dello spettacolo di strada; possiede una sorta di energia poliedrica che lo porta a vivere della sua creatività a tutto tondo.
Francesco Giorda è un grande trascinatore, che possiede un dono raro: far divertire.
Il suo spettacolo, «Street Up Comedy» è il risultato dell’esperienza del teatro di strada unita alla comicità sottile e sagace tipica anglosassone.
Il pubblico viene tirato in ballo senza mezzi termini, la comicità è feroce e irriverente. Nessuno è escluso. Francesco crea ogni volta uno spettacolo diverso costruendolo sul suo pubblico, ne coglie le caratteristiche, le sfaccettature e le mette in relazione creando una vera e propria rete di relazioni che si evolvono in un coinvolgente crescendo comico.
Sempre domenica, alle 18, in piazza Caretto (delle catene), a Crescentino va in scena con il Teatro degli Acerbi «Storie di paese». Un narratore al tavolo di un bar di paese, un musicista e tre lettori-interpreti danno vita ad un percorso che, sulla suggestione creata dalle note, si snoda attraverso storie che hanno un solo motivo unificante: la vita di paese. La narrazione passa dalla vigna e dalle eterne dispute per quel “grado” in più, alla tavola e alle sue delicate prelibatezze, come il «Bunet del dottor Porretti» fino a descrivere la rivincita sul mondo di una «Donna di Langa», momenti che corrono sul filo della melodia e della memoria.
Lo spettacolo verrà replicato il 4 agosto alle 21.30 nel cortile del circolo «La Serenissima», a Villadeati.
Non verranno invece rappresentati gli spettacoli previsti in cartellone a Trino (sabato per esempio avrebbbe dovuto esserci Francesco Giorda) a causa del commissariamento del Comune.