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Ok del Consiglio comunale
Parcheggi blu non più gratis in pausa pranzo: si pagherà dalle 8 alle 19
Tra le decisioni dell’Amministrazione anche l’aumento dell’aggio al Comune
I parcheggi blu non saranno più gratuiti nella fascia tra le 13 e le 15: gli stalli saranno a pagamento ininterrotto dalle 8 alle 19. È la principale novità annunciata dal vicesindaco Luca Novelli nel corso del Consiglio comunale di giovedì scorso.
Tra le altre novità ci sono anche l’incremento del numero dei parcometri, l’eliminazione del pagamento tramite “gratta e vinci”, la possibilità di pagare con app e carte di credito contactless, l’introduzione di due ausiliari della sosta per i controlli e l’aumento dell’aggio al Comune dal 50 al 53% con una previsione di entrata da 232 a 320mila euro all’anno.
Critico sull’abolizione della sosta gratuita in pausa pranzo Riccardo Calvo (Casale ci siamo): «La gente cambierà abitudini e andrà in zone in cui il parcheggio è libero». Il consigliere di minoranza ha anche aggiunto: «Il Comune per esigenze dei locali ha sacrificato 1/5 dei parcheggi senza che Amc sia stata considerata interlocutore. E cos’ha fatto Amc? Ha tagliato un controllore. I baristi andavano trattati in un certo modo prima delle elezioni...».
Di segno opposto Tatiana Mantovan (FdI): «È una scelta che rivendichiamo con convinzione: gestione che ha garantito al Comune entrate significative».
Perplessità anche da Luca Servato (Pd): «Amc propone di incrementare dal 50 al 53% la quota di ricavi riconosciuti al Comune, non c’è alcuna richiesta da parte del Comune, pare che Amc si adegui silenziosamente iper non rischiare il fantasma di una possibile gara che potrebbe spaventare chiunque voglia mantenere l’affidamento. Aumentare il numero di stalli senza valutare la fruibilità non ha alcun valore economico. Si propone un ammodernamento dei parcometri a carico di Amc che deve sostenere costi importanti senza alcun ritorno. Si mantengono le tariffe attuali, come si può avere un pareggio senza aumento delle tariffe con costi alti? È un sistema che favorisce esclusivamente il socio di maggioranza». «Il Comune mantiene controllo garantendo economicità, qualità del servizio, tutela dell’interesse pubblico: è un atto di responsabilità verso la comunità», ha invece sostenuto Pietro Calonico (FdI).
Nella sua replica, il vicesindaco Novelli, rivolgendosi alla minoranza, è tornato a citare il precedente direttore generale di Amc: «La precedente dirigenza di Amc che tanto esaltate cosa faceva? Dopo che il secondo ausiliario è andato in pensione faceva fare le ore agli autisti». E poi, a Calvo: «Lei in Commissione ha proposto di far pagare 1 euro tutta la notte, noi siamo contrari e abbiamo preferito un solo orario dalle 8 alle 19, dire che non ci sono abbastanza posti bianchi e che queste due ore diminuiranno gli accessi mi sembra una bestemmia». Invece, a Servato: «La invito a non dire più certe cose perché altrimenti le dovrà dire in altre aule: non accetto che si parli di ricatto». «Il Comune percepirà il 53%, quindi incassa di più, ma Amc avrà maggiori costi: io non ho mai usato la parola ricatto», ha replicato Servato. E poi Calvo, relativamente alle critiche della minoranza sull’introduzione della sosta a pagamento anche dalle 13 alle 15, ha replicato: «È quello che avreste detto voi durante la giunta Palazzetti. Il centro storico soffre e questo provvedimento per ragioni di cassa lo va a penalizzare».
La minoranza si è astenuta e il punto è stato votato solamente dalla maggioranza.
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