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Apertura nel 1981
La biblioteca civica di Rosignano spegne 45 candeline
Tante iniziative e presentazioni librarie per celebrare l'anniversario.
Nel 2026 la Biblioteca Civica "Camillo Cappellaro" di Rosignano Monferrato celebra il 45° anniversario della sua fondazione. «Una data importante che ci permette di ricordare il lungo cammino percorso, le molteplici iniziative realizzate, le tante persone che come volontarie e volontari nel corso di questi 45 anni si sono rese disponibili per consentire alla Biblioteca di essere punto di riferimento per molti», spiegano il sindaco Cesare Chiesa e la presidente del consiglio di biblioteca Franca Cavagnolo. Correva, infatti, l'anno 1980 quando un gruppo di giovani rosignanesi - affiancati da alcune docenti ed insegnati delle scuole locali - decisero di creare dal nulla un luogo di incontro e cultura, ospitato in alcuni locali del Municipio. Fu un'avventura portata a felice conclusione con la partecipazione diffusa della comunità locale; la scelta dei volumi, l'arredo e altri dettagli furono condivisi da un gruppo affiatato e numeroso che si prodigò con energia e buona volontà. Si giunse, poi, nell'ottobre 1981 al momento ufficiale di apertura della Biblioteca che successivamente, nel 2021, trovò la sua definitiva collocazione negli attuali, ampi spazi, e venne allora intitolata in ricordo dello studioso Camillo Cappellaro, che molto operò per restituire alla comunità rosignanese la memoria del suo formidabile passato. Ugualmente meritorie le figure della maestra Federica Bianco - che per decenni curò come volontaria la Biblioteca medesima, e della prof.ssa Alba Garrone Cattaneo che lasciò alla Biblioteca un cospicuo lascito. A loro - alcuni anni or sono - è stata dedicata una ala del complesso della Biblioteca ove trovano ospitalità le associazioni culturali che hanno sede nei locali della Biblioteca stessa. Il 45° anniversario della fondazione sarà celebrato con una serie di eventi e appuntamenti scaglionati nell'arco dell'intero anno, per ricordare al meglio la ricorrenza che rappresenta un punto di orgoglio per la comunità rosignanese. Nel frattempo, il Consiglio di Biblioteca e il Comune hanno attivato ben cinque postazioni - in cinque diversi punti sul territorio comunale - del servizio "Libri per tutti - Bookcrossing": per chi avesse problemi di orario o di altra natura e non potesse accedere al servizio di prestito libri, potrà a qualunque ora ed in qualunque occasione attingere ad una selezione di romanzi e saggi resi liberamente fruibili e senza alcun obbligo di restituzione. All'attualità sono attivi simili postazioni di "prelievo libri" presso l'androne del palazzo municipale e presso l'androne della chiesetta dell'Immacolata in frazione San Martino, presso la sede della Pro Loco nel capoluogo e del circolo Acli a San Martino, presso lo spazio coperto dell'area verde a Stevani. Sta per essere attivato, inoltre, il prestito libri della sezione "Cucina ed Enogastronomia" - oltre 100 volumi già disponibili con previsione di consistente incremento a breve - ospitata presso la sede della "Scuola del Gusto" in Casa Cassano. Sarà un servizio certamente molto apprezzato dagli studenti dell'Alberghiero dell'Istituto "Leardi-Luparia", così come dai fruitori della Scuola del Gusto e dal pubblico più in generale interessato a questo tema che sempre più appassiona schiere di lettori. Proprio agli studenti dell'Istituto "Leardi - Luparia" del corso Alberghiero, è stato autorizzato nelle giornate di lunedì e martedì la fruizione dei locali della Biblioteca per le attività didattiche correlate alle prove pratiche che si svolgono nella vicina struttura di "Casa Cassano", assicurando così agli studenti e ai loro docenti spazi adeguati e attrezzati al meglio per le prove curricolari. «Possiamo già anticipare - annunciano dalla Biblioteca - che nei mesi primaverili, quali iniziative legate alle celebrazioni del 45°, sono già in previsione alcune interessanti presentazioni librarie, tra cui una proprio sul tema "cucina" con la presentazione dello splendido libro di ricette di Regina Innocenzo».
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