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Trino

Imbrattata la villa di Leri Cavour: scatta la denuncia

Murales firmati e c’è anche la pista esoterica

Si è trattato di un vero e proprio scempio - che va ad accumularsi allo stato di abbandono del sito - quello compiuto da due writers, probabilmente tra lunedì e giovedì scorsi, nella residenza cavouriana di Leri Cavour, frazione di Trino.

La parete di una delle stanze dell’edificio è stata vandalizzata con un graffito realizzato tramite bomboletta spray. L’“opera”, però, è stata firmata: ai piedi dello sfregio si leggono «Persu OCTCrew», «Leila» e «Attache Tes Lacets». L’autore principale parrebbe essere proprio l’artista Francis Persu, di Nantes, che, sui suoi canali social, non fa mistero della propria attività di writers in luoghi pubblici semiabbandonati.

Il murales nella sala della palazzina trinese appare come una grande scritta in oro, al di sotto la firma «Persu» e a lato destro un gatto nero con la firma «Leila».

Da una rapida ricognizione di Leri, si è presto scoperto che, oltre al palazzo cavouriano, gli “artisti” hanno imbrattato anche le pareti di alcuni locali attigui alla chiesa.

Per la gravità del gesto e grazie alle indicazioni apposte, il sindaco di Trino Daniele Pane ha immediatamente proceduto, nella mattinata di sabato, a sporgere denuncia contro l’uomo francese presso la Stazione dei Carabinieri di Trino.

Ma non c’è solamente l’atto vandalico: nella stanza, infatti, sono stati trovati anche altri elementi che ricondurrebbero a pratiche esoteriche. Per terra, infatti, è visibile un cerchio di sale e, nella stanza, alcune candele, elementi che riconducono, soprattutto il cerchio di sale, a una pratica esoterica.

Il legale del Comune trinese, Alberto Villarboito, se da un lato si dice fiducioso dell’avvio del procedimento, ci spiega che le ipotesi di reato che il magistrato inquirente potrebbe ravvisare potrebbero essere danneggiamento e violazione di domicilio: «Se ci sarà il processo il Comune si costituirà parte civile con riserva di chiedere i danni».