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Borghi Monferrini
Oltre 100 visitatori nella domenica di “Genius Loci”
Storia, arte e leggenda a Occimiano
Sono stati oltre 100 i partecipanti all’appuntamento occimianese di “Genius Loci - Pomeriggi nei borghi monferrini”, svoltosi a Occimiano domenica scorsa in un contesto di storia, arte e leggenda.
In particolare, la visita si è concentrata sull’opera Cinquecentesca vercellese di Bernardino Lanino (1580) raffigurante la “Madonna con Bambino fra le Sante Caterina e Orsola e devote”, realizzata secondo un originale e autonomo stile, frutto della fusione tra la tradizione alto rinascimentale e quella nascente del Barocco piemontese. Di interesse, poi, il dipinto riproducente l’Assunzione (anni ’20 del Settecento) a firma dell’artista bolognese Aureliano Milani (1645-1749), il cui istinto lo allontanò dal tardo Barocco portandolo a riscoprire lo stile possente di Annibale Carracci. E’ del 1580 anche la tela della “Madonna del Rosario” di Ambrogio Oliva (suocero del più noto Guglielmo Caccia detto il Moncalvo) conservata nella piccola chiesa del SS nome di Gesù e del Rosario. Il quadro, che raffigura, tra le altre, l’effigi di Margherita Paleologo con la madre Anna d’Alençon, Guglielmo e Isabella Gonzaga, appartiene alla scuola trinese.
A seguire, tappa nel suggestivo “Cortile dei ricordi” di Carla Guaschino, ove sono riprodotte immagini e cicli di civiltà contadina del secolo scorso, in parte, ancora presenti. Infine, a cura della proloco, momento sociale nella corte di Villa Marchesi da Passano, favorito da un caldo tea accompagnato dai biscotti di San Valerio, tipicità occimianese a forma di spiga di grano legata alla leggenda che vide, insolitamente, maturare a il grano nel mese di gennaio, in un campo tra Lu, Occimiano e Mirabello, proprio dove il futuro Santo morì. Sempre la leggenda narra che il suo corpo venne trasportato a Lu e che, nel contenderselo, agli occimianesi rimasero alcune dita che, tutt’oggi, ne sono reliquie custodite nella parrocchiale. La visita è stata guidata da Anna Maria Bruno con il contributo di don Gian Paolo Cassano, mentre l’accoglienza è stata affidata al Sindaco Valeria Oliveri.
Prossimi appuntamenti: domenica 28 gennaio (ore 15) a Lu-Cuccaro Monferrato, con visita al museo San Giacomo dove è allestita la mostra del pittore Colli; domenica 25 febbraio (ore 15) a Sala Monferrato e, a seguire (data da confermare) a Cella Monte, in occasione dell’inaugurazione dei nuovi spazi espositivi dell’Ecomuseo.
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