L’abbraccio di Villamiroglio al parroco don Mussone
«Premesso che don Davide Mussone è parroco del Comune di Villamiroglio da oltre 10 anni e che, nel corso del suo servizio sacerdotale, si è potuto apprezzare l’intenso impegno pastorale ed il continuo e proficuo rapporto con il paese, basato anche sulla partecipazione attiva alle iniziative più significative. Evidenziato l’importante segno spirituale e la tenacia con la quale ha ridato vita a tutte le nostre chiese di notevole valore storico ed artistico che, dallo stato di abbandono sono tornate alla loro originaria bellezza. Riconosciuto il profondo legame con la nostra gente ed il prezioso contributo per la crescita civile e sociale della comunità…» con queste motivazioni, il consiglio comunale presieduto dal sindaco Paolo Monchietto, ha deliberato il conferimento della cittadinanza onoraria al parroco don Davide Mussone, con cerimonia svoltasi domenica scorsa. «Un attestato di stima ed affetto - ha aggiunto il sindaco - nei confronti di un uomo di cultura e di conoscenza, non solamente giuridica (Vicario Giudiziale presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale per il Piemonte e la Val d’Aosta), ma altresì cultore dell’arte.
Grazie don Davide: ci senta sempre vicini e ci aiuti nel rimanere uniti e solidali nel nostro cammino di uomini». Commozione per il giovane sacerdote appena 42enne, il quale, nel ringraziare, ha definito l’iniziativa: «Un gesto che non merito, ma che mi riempie di gioia. La cittadinanza onoraria è il più alto riconoscimento dello Stato; questo significa impegno e responsabilità». Nel suo discorso ha poi ricordato che la prima cittadinanza onoraria gli venne conferita nel 2006 a Frassinello, la seconda, il mese scorso a Moncestino e, con l’attuale, ne conta già tre. Tra i presenti, il sindaco di Moncestino Fernando Anselmi il quale ha voluto porre l’attenzione su un altro aspetto della presenza di don Davide nelle comunità locali: «Grazie a lui, le comunità di Moncestino, Vallegioliti e Villamiroglio hanno iniziato a vivere insieme e a condividere molte iniziative oltre alla vita religiosa. Oggi ci conosciamo meglio e dialoghiamo tra noi. Questo è un segno importante».
Le funzioni domenicali, così come tutte le ricorrenze religiose, vengono infatti svolte a rotazione sulle tre parrocchie con il coinvolgimento di tutti i fedeli indistintamente dalla parrocchia di appartenenza. Inoltre, recentemente, il villamirogliese Loris Alemanno ha donato al Comune di Moncestino un cannocchiale per apprezzare la visuale ed il panorama sconfinato che si apre dalla balconata del municipio. «Un grande segno di amicizia che va oltre ai campanili» è stato detto.
La cerimonia ha poi riservato a sorpresa un momento dedicato ai genitori di don Mussone, Maria e Pierino, i quali hanno ricevuto una benemerenza comunale per la presenza e la collaborazione disinteressata prestata anche nelle opere manuali e di pulizia degli edifici di culto. Non sono mancaati alla festa, i sindaci di Cerrina Aldo Visca, di Odalengo Grande Fabio Olivero e di Olivola Gianmanuele Grossi, oltre alle associazioni locali ed al gruppo alpini nonché ai carabinieri di Gabiano. Alla fine rinfresco offerto dal Comune e dall’associazione C’era una volta.