I musulmani di Trino scendono in strada contro il terrorismo
A Trino la comunità musulmana è molto numerosa e ben integrata e nei giorni scorsi ha condannato fortemente gli attentati di Parigi. Il responsabile Mustapha Lachhab ha incontrato il sindaco Alessandro Portinaro proponendo una manifestazione per la pace e contro la politica del terrore, dell’Isis e di tutte le organizzazioni terroristiche.
Evento programmato sabato 17 gennaio, alle ore 10,30, sotto l’atrio municipale e a cui è invitata a partecipare l’intera cittadinanza. Oltre al sindaco e all’amministrazione comunale hanno garantito la loro presenza anche il parroco don Piero Busso e le altre associazioni cittadine che collaborano attivamente con la comunità musulmana - che nei mesi scorsi aveva già preso le distanze dall’Isis - a testimoniare questo momento di unione e di coinvolgimento di tutta la cittadinanza trinese.
«Siamo contro ogni forma di violenza e di terrorismo - ha spiegato Mustapha Lachhab, vicepresidente dell’associazione Al Ferdaouss - la religione islamica predica la pace, il rispetto per le persone, è contro la guerra e l’odio. Invitiamo tutti i musulmani della Provincia di Vercelli a manifestare con noi, in difesa della pace e della convivenza tra i popoli».
Una dimostrazione di solidarietà alla Francia e alle vittime dell’attentato del 7 gennaio e agli altri fatti tragici dei giorni successivi.
«L’Amministrazione Comunale di Trino ha accolto la proposta della comunità musulmana, perché siamo convinti che in questo momento sia fondamentale dimostrare fermezza e unità contro coloro che compiono atti terribili, come quelli di Parigi, ribadendo la centralità per tutti noi dei valori democratici, a partire dalla libertà di stampa e di tutte le libertà personali» aggiunge il Sindaco Alessandro Portinaro. «Di un appuntamento pubblico di questo tipo si era già parlato nelle scorse settimane, è chiaro che quanto accaduto in Francia e sta continuando in molte parti del mondo, a partire dalla Nigeria, ha spinto ad accelerare i tempi. Vogliamo costruire una società inclusiva, che garantisca libertà e rafforzi gli spazi di convivenza civile» conclude il primo cittadino.
Fogli, cartelloni e matite saranno a disposizione per lasciare un segno di questa iniziativa di pace e di ferma condanna del terrorismo e della violenza.