Più accogliente, luminosa, dai colori vivaci: l’edificio che ospita le scuole elementari “Ten. Evasio Cavalli e Caduti per la Patria” dà questa impressione a chi osserva da vicino i lavori di ristrutturazione effettuati nell’estate, con il rifacimento dei servizi igienici e dell’impianto di riscaldamento, la pavimentazione e la tinteggiatura di tutte le aule, più luminose grazie ad un ampliamento della superficie vetraria, e la creazione di alcuni spazi per l’utilizzo didattico e logistico. Se ne erano già accorti i giovani del consiglio comunale dei bambini e dei ragazzi, promotori dell’iniziativa, in un sopralluogo con i colleghi adulti effettuato alla vigilia dell’inizio dell’anno scolastico, poi i genitori e gli stessi studenti. E domenica scorsa all’inaugurazione ufficiale, l’opera portata a termine dalle ditte Capra e Dusio Clima, secondo il progetto dell’architetto Daniela Figazzolo e dell’ing. Piero Marchisio, con il coordinamento del consigliere comunale Fabio Montaldi, ha avuto l’apprezzamento della comunità e delle autorità civili, militari e religiose intervenute per l’occasione. I protagonisti sono stati ancora una volta gli alunni, ben diretti dalle insegnanti, con canti, esecuzioni al flauto, poesie e riflessioni, culminate con un lancio di palloncini, simbolo di pace e serenità, in una giornata dedicata anche al ricordo dei caduti di tutte le guerre. Il vescovo Alceste Catella, dopo la benedizione dei locali e il classico taglio del nastro, ha dialogato amabilmente con i bambini ricordando loro il senso della scuola come trasmissione del sapere ed il significato della sapienza. Un plauso all’impegno dell’amministrazione comunale è giunto da Paolo Filippi, presidente della Provincia di Alessandria, ente co-finanziatore dei lavori (costo totale intorno a 330.000 euro), accompagnato dall’assessore provinciale all’Istruzione Massimo Barbadoro, sottolineando come questi restauri permettano ai giovani del paese di usufruire di un’efficiente struttura scolastica, dalla materna alla media. Soddisfazione è stata espressa inoltre da Carla Rondano, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Don Milani” di Ticineto. Il sindaco Ernesto Berra (accanto a lui Renata Zecchino, primo cittadino di Giarole, da cui provengono numerosi alunni) ha ringraziato coloro che hanno collaborato al buon esito dei lavori, pensando ai futuri interventi in vista di un risparmio energetico e di una sempre maggiore funzionalità dei locali. «Una nazione deve investire molto sulla scuola per scovare talenti intellettivi - ha aggiunto Berra - per seminare la conoscenza della propria storia e cultura, e accrescere le sensibilità artistiche». Il ricordo è andato poi significativamente ai Caduti per la Patria e alla celebrazione della memoria del IV novembre 1918, evidenziata particolarmente dopo la messa con il corteo al Parco della Rimembranza guidato dalla banda musicale “La Filarmonica” e la deposizione di una corona d’alloro e un omaggio floreale presso la lapide di piazza Carlo Alberto.