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Emergenza Coronavirus

“Il Monferrato” fa la sua parte…

Riorganizzando la struttura produttiva e tecnologica per consentire il lavoro a distanza

Sta per compiere 150 anni dalla sua fondazione: Il Monferrato è tra i più antichi giornali di informazione d’Italia ma ha sempre dimostrato di essere tra i più moderni. Tra i primi a passare dal piombo alla stampa in rotooffset alla fine degli anni 60, tra i primissimi a stampare anche a colori proprio nell’anno del centenario 1971, ancora precursore dei sistemi di impaginazione “aperti” ovvero con l’utilizzo di software standard fin dal 1986 (dopo solo un anno dall’introduzione del linguaggio postscript che avrebbe rivoluzionato poi l’intero settore), tra gli apripista in Italia della versione online datata febbraio 1996 con servizi unici come l’archiviazione digitale completa con ricerca automatica a disposizione di tutti, e oggi con un nuovo investimento “anticiclico” costituito dalla veste grafica rinnovata che consente di produrre più pagine in unico dorso e quindi di offrire ai lettori ancora più notizie.

La rivoluzione è stata soprattutto quella di analisi industriale: i lettori vedono solo il risultato finale. Nell’investimento anticiclico rientrano la modernizzazione informatica e il nuovo contratto per la connessione dati, sempre su fibra ottica dedicata (!) ma con una portata dieci volte superiore. L’architettura tecnologica ha consentito subito di modificare l’organizzazione interna in riferimento all’attuale situazione di emergenza Coronavirus e agli obblighi di sicurezza e salute in base all’art. 2087 CC e del Decreto Legislativo 81/2008 oltre che alle recenti misure di contenimento del contagio del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo scorso. Nelle misure vengono raccomandate ferie e utilizzo dello smart working in termini molto stringenti per minimizzare le presenze sul luogo di lavoro ma nel rispetto delle comprovate esigenze lavorative a garanzia della continuità produttiva e organizzativa dell’azienda.

Il Monferrato fa la sua parte: ha immediatamente riorganizzato la struttura produttiva e tecnologica per consentire il lavoro a distanza ma garantendo ai lettori la regolarità del prodotto in edicola e agli abbonati. L’informazione de Il Monferrato è indispensabile per chi vive, abita o lavora in tutta la provincia di Alessandria – dove il nostro giornale è leader per copie vendute – e nelle aree delle province contigue. Insomma Il Monferrato si fa trovare pronto anche per contribuire alla salute e al diritto di buona e seria informazione per tutti gli stakeholders.


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Marinella Miceli

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