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Intervento
A Moncalvo in arrivo i fondi per il muro non crollato
I finanziamenti provengono dall'Unione Europea
Buone notizie per Moncalvo. Nelle ultime settimane la città aleramica ha ottenuto due importanti contributi per un totale di 520 mila euro. Dei 34 milioni di euro che la Regione Piemonte ha ricevuto dal Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea per la copertura economica di 315 interventi di ripristino della funzionalità idraulica nei territori colpiti dalle alluvioni di ottobre e novembre 2019, 420 mila andranno al comune aleramico. Serviranno per il consolidamento del muro non crollato lungo corso XXV aprile. A poco meno di un anno dal crollo che aveva interessato parte delle antiche mura, quindi, arrivano i fondi per consolidare e mettere in totale sicurezza la parte di muraglione che, salendo verso il centro cittadino, si vede oltre il crollo e che sorregge il campetto di calcio dell’oratorio e la casa parrocchiale. Un intervento necessario per scongiurare eventuali cedimenti e consolidarne così la struttura. “L'impegno della Regione Piemonte ci consente di procedere con il primo e più urgente intervento sul muraglione di corso XXV aprile. Stiamo lavorando alla progettazione della messa in sicurezza della parte ancora in piedi della struttura che ci permetterà così di risolvere uno degli importanti lavori di cui Moncalvo ha grande bisogno”, commenta Pier Luigi Bianco, assessore aleramico all’urbanistica.
Il secondo importante contributo di 100 mila euro arriva “perché il comune di Moncalvo ha partecipato a un bando del Ministero degli Interni per ottenere contributi alla progettazione relativo alla legge di bilancio 2020 - spiega il sindaco Christian Orecchia -. I fondi saranno destinati alla progettazione dei lavori di consolidamento della parte non crollata del muro di corso XXV aprile (40 mila euro), alla progettazione della ricostruzione della parte crollata un anno fa (50 mila euro) e alla progettazione del consolidamento del moto franoso di corso Regina Elena (10 mila euro). Devo ringraziare sinceramente l’assessore regionale Marco Gabusi e tutti i funzionari del settore opere pubbliche che ci hanno supportato nelle molteplici situazioni di dissesto che si sono verificate. Ho sempre confidato nel supporto degli enti superiori, questa fiducia è stata ben riposta e questo è un forte segnale del fatto che Moncalvo non è stata dimenticata, ma anzi la Regione è attenta alle esigenze del territorio. Appena possibile il nostro ufficio tecnico procederà agli incarichi per le relative progettazioni”. Un successo a cui plaude anche il vicesindaco Andrea Giroldo che ricorda la velocità con cui sia stata messo in sicurezza l’area crollata e la conseguente riapertura di corso XXV aprile durante la quale aveva partecipato anche l’assessore Gabusi.
Dal momento dello stanziamento, i Comuni avranno 18 mesi per realizzare e rendicontare i lavori: tra loro, anche diversi comuni astigiani, oltre alla Provincia di Asti, che potranno eseguire alcuni interventi di messa in sicurezza di situazioni critiche sulle nostre strade. Ricordiamo a questo proposito, ad esempio, il ripristino del transito lungo la strada comunale Bodina di Portacomaro.
“Stiamo parlando di cifre importanti - ha spiegato l’assessore regionale ai trasporti, alla difesa del suolo e alle opere pubbliche Marco Gabusi – che si aggiungono agli stanziamenti del Dipartimento della protezione civile. Un risultato importante per le zone colpite dalle alluvioni che possono così contare su una copertura economica certa”.
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