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Politica
Johnny Zaffiro interviene nel dibattito sui trasporti
Torna al centro dell'attenzione politica casalese la riattivazione della Casale-Mortara
Johnny Zaffiro, leader di CasaleBeneComune, interviene nel dibattito odierno sui trasporti, in particolare sulla riattivazione della Casale-Mortara, tema al quale "Il Monferrato" di oggi, venerdì 30, ha dedicato una lunga inchiesta con, oltre allo scambio epistolare tra il sindaco Federico Riboldi e l'assessore regionale Marco Gabusi, interventi del sindaco di Candia Lomellina Stefano Tonetti e dell'ingegner Angelo Marinoni.
Zaffiro parla esplicitamente di "rappresentazione teatrale di fine estate", un «siparietto in cui si dispensano grandi sorrisi e generose strette di mano, non per empatia ma per indifferenza: il nostro sindaco rivendica un interesse e un attivismo sul fronte trasporti mai riscontrato in 10 anni, davvero mai! Nell’ordine: 1) il sindaco invia una lettera aperta all'assessore regionale Marco Gabusi, chiedendo un cambio di passo rispetto ad una partita tanto importante per il territorio; 2) l'assessore - come nelle migliori sceneggiature - risponde dopo poche ore con un'altra lettera aperta, per dimostrare quanta dedizione e intesa ci sia tra le amministrazioni e annunciando “buone notizie”; 3) Gabusi, nel finale a sorpresa della lettera, comunica che la Casale-Mortara si riattiverà, forse, nel 2020, perché mancano i treni!; 4) una parte del pubblico archivia il tutto con un “va beh, speriamo facciano i parcheggi nuovi”, un’altra parte pretende invece un finale diverso, perché “buone notizie” un piffero, tanto per essere chiari».
La lettura che Zaffiro e CBC danno della lettera di Riboldi è: «“Casalesi cari, io ci ho provato, più di così…". Mi sbaglio? Lo spero proprio». «Lei - conclude Zaffiro rivolgendosi al sindaco casalese - dovrebbe chiedere scusa a tutte queste persone e istituzioni, che per tre anni si sono confrontate, hanno superato difficoltà, hanno compreso che il futuro non passa da nuovi parcheggi, ma da un sistema moderno e sostenibile di collegamento. Mentre Gabusi, l’assessore ai trasporti della Regione Piemonte, che fatica a trovare una locomotiva diesel, sarà validamente aiutato dalla comunità monferrina, che ne cercherà un esemplare, magari su Ebay. Ciò che importa sono i treni, ciò che importa è riattivare subito, non nel 2020, un servizio a favore dei cittadini tutti, dei lavoratori, dei giovani, delle donne e degli uomini e dei turisti! La linea è pronta ed è altamente automatizzata, vi basta, signor sindaco e signor assessore Gabusi, metterci sopra dei treni, si chiama volontà politica».
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