Giornata della Memoria, una serie di eventi La preghiera Yizkor
A CasaleMonferrato le celebrazioni per il "Giorno della Memoria", in cui in tutta Europa si celebra la liberazione di Auschwitz, cominceranno domenica 24 gennaio.
Alle ore 16 in vicolo Salomone Olper (cuore dell’antico ghetto di Casale) la sala conferenze della Comunità israelitica vedrà l’incontro tra Bruno Maida, docente di storia contemporanea all’Università di Torino e la professoressa Betty Massera studiosa di storia della Deportazione e della Shoà per un dibattito dal titolo Rifondare la memoria.
Bruno Maida (Torino, 1964). È ricercatore di Storia contemporanea presso la Facoltà di Scienze della Formazione.
Per due anni è stato professore alla Facoltà di Scienze della Comunicazione della Iulm di Milano. È membro del comitato scientifico dell’Istituto piemontese per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea e della Fondazione della Memoria (Milano) e coordinatore del Comitato scientifico della Fondazione per la Memoria della Deportazione di Milano. Nel 2005 ha ricevuto il premio Ettore Gallo (I edizione) dell’Istituto storico della Resistenza della Provincia di Vicenza per il volume “Prigionieri della memoria. Storia di due stragi della Liberazione”.
Alle ore 18 poi in sinagoga si tiene una Yizkor (il nome dato alla preghiera del ricordo durante le feste) in ricordo dei 59 morti di Casale e Moncalvo, scomparsi per le persecuzioni naziste.
IL VIOLINISTA MARIN
Venerdì 29 gennaio alle ore 21 il Teatro Municipale ospita per l’occasione un eccezionale evento musicale: l’ Orchestra Nazionale Femminile diretta dal maestro Roberto Giuffrè, con la partecipazione straordinaria del violinista Massimo Marin, presenta un programma interamente dedicato a compositori di origine ebraica. L’orchestra è un ensemble formato da concertiste eccellenti di diversa nazionalità, ma tutte residenti in Italia.
Nella scorsa stagione a Casale Monferrato hanno dimostrato un tecnica esecutiva e un amalgama sonoro di alto livello.
Gli autori presenti in programma sono Edgardo Del Valle de Paz, Hans Krasa, Franz Joseph Haydn, Felix Mendelssohn Bartholdy.
Voce recitante di Emilio Bonelli
Sabato 30 gennaio alle ore 18 alla Libreria il Labirinto (via Benvenuto Sangiorgio a Casale) si inaugura la mostra Fotografie, documentazione e finzione del fotografo Gabriele Croppi La mostra, organizzata dalla Galleria Ermanno Tedeschi, sarà presentata dalla giornalista e critica d’arte Maria Teresa Cerretelli.
La seconda sezione della mostra di Croppi dal titolo Shoà e Post-memoria si apre invece domenica 31 Gennaio alle ore 17 nella sala mostre della Comunità Ebraica con una nuova serie di fotografie preceduta dal commento di Maria Teresa Cerretelli.
Gabriele Croppi (Domodos 1974) si dedica per anni al reportage, lavorando nei Balcani, in Amazzonia, ed in altre realtà dell’area latino-americana. Parallelamente, dalla metà degli anni ’90, sviluppa una ricerca incentrata sul rapporto fra fotografia ed altre arti: dalla pittura (“Guernica 2000”, 1999; “Omaggio a Sironi”; 2007), alla letteratura (le ricerche ispirate alla poesia di Borges e Pessoa, 1998-2004), sino al cinema (“Visioni”, 2006-2007).Nel 2005 firma il suo primo lungometraggio, “l’innocenza della mano”, film-documentario dedicato all’artista Fausto Pagliano. Fra i suoi lavori più recenti la serie “Horror vacui” (2008), e una ricerca sul tema della “post-memoria” (2008), attraverso la rivisitazione dei luoghi della Shoah.
Sabato 6 febbraio la giornata della memoria coinvolgerà direttamente le istituzioni cittadine. Alle ore 16,30 in sala consigliare, il professor Mauro Bonelli terrà una conferenza multimediale con il supporto tecnico del professor Andrea Agliotti.
Al termine, dopo il tramonto, in Sinagoga saranno accese le Luci della Memoria
Sette lampade proprio come la tradizionale Menorà ebraica: sei per ogni milione di ebrei che hanno perso la vita nel lager e una per l’altro milione di innocenti formato da prigionieri politici, zingari, slavi, omosessuali. Ad uno ad uno saranno chiamati per nome gli ebrei casalesi morti nei campi di sterminio mentre il Coro dell’Istituto Leardi eseguirà due salmi ebraici.
Ultimo appuntamento con la ‘memoria’ casalese quello di domenica 7 febbraio, sempre alla Libreria il Labirinto, alle ore 17 con la presentazione dei volume ‘Dopo l’ultimo testimone’ di David Bidussa (Einaudi). Mauro Bonelli discute con l’autore cosa capiterà dopo che si sarà spenta la viva voce di tutti coloro che hanno vissuto la Shoà.
A ROMA COL PAPA
(l.a.) - Domenica il Papa Benedetto XVI ha compiuto una storica visita alla Sinagoga di Roma. Tra i presenti (nella foto di Stefano Meloni), seduta alla sinistra del premio Nobel Rita Levi Montalcini, Claudia De Benedetti, vice presidente Ucei (Unione comunità ebraiche italiane), il “parlamentino” dove è stata eletta per la Comunità di Casale.
Il Pontefice era stato accolto da Riccardo Pacifici, presidente della Comunità ebraica romana, il cui padre Emanuele, classe 1931, fu salvato dalla deportazione tedesca dalla custode della Comunità ebraica di Casale Giuseppina Pretti Gusmano. “E’ stata - ha commentato Claudia De Benedetti - una visita veramente storica, lo prova la rilevanza data dai media di tutto il mondo, un buon punto di partenza per superare incomprensioni”.
Claudia De Benedetti ci anticipa che l’arcivescovo di Torino, cardinal Severino Poletto il 17 febbraio sarà in visita ufficiale alla Sinagoga del capoluogo piemontese.