E' nata la Fondazione Eugenio Piazza Verrua Celeberrima
di Maurizio Inguaggiato
È nata nel salone della Fondazione, presso la Cementi Victoria, per volere della famiglia Piazza e del Comune di Verrua Savoia, la Fondazione Eugenio Piazza Verrua Celeberrima - Onlus. Presidente Maria Luisa Vercellotti Piazza, vice presidente Giuseppe Valesio, consiglieri Carlo e Mario Piazza, Carlo Greghi, Manuela Rigaldo e Rita Malvicino. I figli dell'ingegnere, proprietari della Rocca di Verrua, per rispettare la condivisa volontà del padre, hanno donato l'immobile alla neocostituita Fondazione affinchè questo monumento di inestimabile valore storico e teatro dei tragici eventi potesse essere conservato, valorizzato e non divenisse oggetto di speculazione alcuna. La Fondazione si occuperà della manutenzione, gestione e valorizzazione culturale e turistica di questo sito e di altri importanti beni di grande valore scientifico ed artistico.
La Fondazione è intitolata all'ing. Eugenio Piazza industriale, benefattore, Cavaliere del Santo Sepolcro, vissuto 85 anni di cui 60 di lavoro. Nato a Trino nel Rione Fusa, il 30 aprile 1919, studiò con grande impegno e successo scolastico presso le scuole dei Salesiani, prima a Borgo San Martino, poi a Torino Valsalice. Con il servizio militare percorse tutti i gradi da soldato semplice fino ad ufficiale: conseguì nel 1944 la laurea di Ingegneria Civile al Politecnico di Torino.
Entrò subito a lavorare nell'azienda fondata nel 1935 dal padre Carlo, pioniere nell'industria del cemento, benemerito nel campo industriale e in quello amministrativo quale presidente ultratrentennale della benefica pia istituzione dell'Orfanotrofio Casalegno nel 1935.
Eugenio Piazza iniziò la ricostruzione della Cementi Victoria di Trino, dissestata dalla guerra, ed operò trasformazioni con l'innovazione del ciclo tecnologico seguendo la continua evoluzione dei progressi intervenuti.
L'azienda, pur essendo tra le più piccole del settore cementiero, riuscì sotto la sua guida a considerarsi su base strettamente familiare mantenendo la piena autonomia produttiva ed oggi è rimasta l'unica azienda del casalese con forno acceso a ciclo completo: dall'estrazione della marna calcarea del Monferrato, alla vendita del prodotto finito.
Tra gli impegni professionali di Eugenio Piazza ricordiamo la presidenza dell'Ospedale di Trino per oltre trent'anni, e dell'Associazione Industriali del Vercellese e della Valsesia. Quando Sergio Pininfarina venne nominato presidente di Confindustria, "pretese" che a ricoprire la sua carica di presidente della Federazione delle Associazioni Industriali del Piemonte a Torino fosse l'ing. Piazza. Ad un intervistatore che gli chiedeva dei suoi hobbies rispondeva: «Tempo libero ne ho molto poco, e durante quel poco che ho, amo camminare, sia in montagna che in campagna. Altri hobbies particolari nessuno, fin da ragazzo sono stato abituato al lavoro intenso, anche a favore della collettività».
A poco più di tre anni dalla sua scomparsa si è concretizzata a Trino questa Fondazione «per ricordare l'ing. Eugenio Piazza, unitamente ad uno dei più importanti monumenti piemontesi, quella Rocca con oltre mille anni di storia da lui acquistata nel 1956 dai Marchesi d'Ivrea. Un segnale inequivocabile dei promotori di perpetuare la memoria di un grande uomo del nostro tempo e continuare nella tradizione dell'impegno sociale e civile».