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Iniziativa
Duecentonovanta test sierologici a Serralunga di Crea
I prelievi sono stati effettuati presso la palestra comunale
Duecentonovanta test sierologici a Serralunga di Crea, dove il sindaco Giancarlo Berto ha deciso di interrompere le attese, prendendosi l'iniziativa di programmarli presso la propria municipalità, unica in tutto il Monferrato alessandrino.
Duecentocinquanta le persone, al 72% serralunghesi, che lo scorso 27 aprile si sono sottoposte al test. Una quarantina lo avevano testato nei giorni precedenti. Gli esiti sono giunti sei giorni dopo il prelievo venoso e, tra i tanti, qualcuno ha affermato di aver sviluppato gli anticorpi specifici IgG e IgM Sars-Cov-2. Il tutto era iniziato verso il 20 aprile, quando Berto aveva preso contatti con la Onilab di Milano. Una volta verificata la disponibilità della ditta, era stata diramata una circolare per raccogliere l'eventuale interesse. In pochissimo tempo, sono state raccolte 250 adesioni: il massimo consentito per la giornata.
I prelievi sono stati effettuati presso la palestra comunale, dov'erano stati predisposti i percorsi per evitare assembramenti e per differenziare i passaggi. Le persone, che si sono sottoposte volontariamente al test, sono giunge scaglionate e nella perfetta osservanza del distanziamento sociale. "I test sierologici effettuati sono gli stessi che ora la Regione Piemonte ha sdoganato per il personale sanitario" precisa Berto per confermarne la validità. A sottoporsi al test sono stati il 50% dei serralunghesi. "Ognuno si è pagato il proprio test (45 euro)" aggiunge Berto; "visto l'interesse e l'utilità del test, sto ora valutando la possibilità di reperirne a costi più contenuti per ripeterli su tutta la popolazione, nel caso, anche a spese del Comune". Intanto, domani si terrà la sesta consegna di mascherine e guanti a tutta la popolazione. Dall'inizio dell'emergenza, ne sono state rispettivamente consegnate 4000 e 10 mila.
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