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Sabato 14 febbraio

Gran Carvà a San Salvatore

In piazza, per i più piccoli, tornerà il Mago Bingo

A San Salvatore Monferrato, sabato 14 febbraio non sarà solo la festa degli innamorati, della sfilata dei carri, ma anche il giorno della Businà 2026, l’antico poemetto satirico dialettale che trasforma il Carnevale in una tribuna politica graffiante.

Quest’anno l’appuntamento assume un valore storico straordinario: Mario Lombardo, autore e interprete della tradizione, oltre a leggere i versi composti per l’edizione 2026, ricorderà l’80° anniversario di uno degli episodi più audaci della cronaca locale.
 
Il "Duello delle Piazze" del 1946 - Nel febbraio del 1946, in un'Italia ferita dalla guerra e divisa dalle ideologie, la Businà composta e declamata nella piazza di Castelletto Scazzoso (oggi Monferrato) conteneva pesanti frecciate contro il Vaticano. La risposta non si fece attendere: il viceparroco di San Salvatore, Ermenegildo Gonella (il celebre Don Gunèla) rispose "fuoco al fuoco" componendo la famosa Contra Businà cui d’Castlèt. 
 
Il programma: i volontari dell'Oratorio Campanone sono al lavoro da oltre un mese presso gli spazi messi a disposizione dalle famiglie Beccaria e Gagliazzo e in questi giorni stanno ultimando ben quattro carri per la parata che partirà dal piazzale Santa Croce sabato 14 febbraio, alle 14,30 e percorrerà le vie cittadine per poi chiudere il percorso in piazza Carmagnola intorno alle 16,30, luogo nel quale il grande pupazzo che rappresenta la fine della baldoria e l'inizio del tempo di Quaresima, verrà bruciato nel tradizionale falò.
 
Nel corso del pomeriggio verrà letta la “Businà 2026” composta da Mario Lombardo, autore e declamatore da oltre 30 anni, arguto e irriverente, che darà colpi in rima dialettale ai potenti di turno, come solo una vera satira sa fare e naturalmente in stretto sansalvatorese.
 
In piazza, per i più piccoli, tornerà il Mago Bingo con lo spettacolo "Il RompiBolle", mentre i regnanti del Carnevale leggeranno la poesia che segna la fine dei bagordi che preludono i quaranta giorni di penitenza pre-pasquale. Don Gabriele Paganini, che porta avanti la tradizione del “Gran Carvà” di San Salvatore Monferrato ha invitato tutti a partecipare alla sfilata per le vie del centro storico, con i carri riservati ai bambini vestiti in modo libero e per cortei e carri legate al tema portante 2026: la magia.

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Stefano Silvestri

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