Le note festose di una banda hanno accolto alle 17 di lunedì, in piazza Mazzini il gruppo di centottanta studenti dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche con sedi a Pollenzo di Bra e Colorno che hanno intrapreso il viaggio di formazione "Alla ricerca del grande fiume" in occasione del cinquantenario della trasmissione televisiva Rai Viaggio nella valle del Po, alla ricerca dei cibi genuini di Mario Soldati. Erano partiti al mattino da Chivasso, avevano fatto tappa a Trino dove avevano ascoltato una lezione di tecnica alimentare del prof. Marco Riva (e avevano pranzato con la panissa:..), poi in bici a Casale (guarda caso han toccato così tre capitali storiche del Monferrato...) dove hanno ricevuto il saluto ufficiale del vice sindaco Crisafulli, dell'assessore Calvo, del presidente di Mondo, Angelino, del presidente del Parco del Po Broveglio e del presidente della frazione Terranova, Paola Donna. Gli studenti erano rappresentati dal preside Carlo Catani che proprio da lunedì sostituiva Vittorio Manganelli, andato in pensione. Tra di loro una monferrina, Elisa Mereatur, di Conzano impegnata anche in interviste con persone che avevano conosciuto a suo tempo Soldati. Dopo i saluti, scambi di doni, Mondo (rappresentato anche dall'amministratore delegato Marcella Bono) aveva predisposto un kit di accoglienza per tutti distribuito dalla «Monferrina».
"Alla ricerca del grande fiume" è iniziato lo scorso 26 settembre e si concluderà il 20 ottobre attraverso un percorso di 24 tappe lungo il Po «per sperimentare - ci dice il Preside- un nuovo modello di didattica in cui allievi e docenti si potranno confrontare direttamente con una civiltà, quella sviluppatasi sulle sponde del fiume Po, ricca di tradizioni, storie, tecniche e vita».
Ieri, dopo una cena al Pavia (a cura di Slow food) il Teatro Municipale ha ospitato il convegno "Conversazione su Mario Soldati", alla presenza di Mercedes Bresso presidente della Regione Piemonte, Fabio Morchio, assessore della Regione Liguria, di Carlin Petrini presidente di Slow Food e di Salvatore Careddu (il maresciallo "vero" dei «Racconi del maresciallo» di Soldati) Il convegno era un omaggio alla figura dello scrittore e al territorio dove egli visse. Una serata-ricordo corredata da immagini e letture (da parte dell'attore genovese Giorgio Scaramuzzino) ma anche un ponte tra Piemonte e Liguria.