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Manifestazioni nazionali

Moncalvo ha presentato le sue fiere autunnali

Tartufo il 24 e 31 ottobre, Bue Grasso dal 4 al 12 dicembre

La presentazione delle fiere nazionali di Moncalvo

“Con l’arrivo dell’autunno Moncalvo torna a essere la capitale del buon vivere e del buon mangiare”. Il sindaco Christian Orecchia ha presentato con queste parole le prossime Fiere Nazionali, del Tartufo Bianco di Moncalvo che si terrà le ultime due domeniche di ottobre, 24 e 31, e quella del Bue Grasso, dal 4 al 12 dicembre, con giornata clou l’8 dicembre.

Sabato scorso nella splendida cornice di Orsolina28, punto di riferimento internazionale per la danza e “luogo di incontro in sinergia con la città di Moncalvo”, come ha sottolineato l’amministratore delegato Barbara Bellino, sono stati presentati ufficialmente i due appuntamenti più importanti dell’anno aleramico.

“Le Fiere hanno un ruolo fondamentale per la città e per i moncalvesi non solo in termini economici. Si tratta di preservare e valorizzare la passione, l’impegno e l’amore dei nostri allevatori e dei nostri trifulao”, ha spiegato Orecchia. Un concetto importante, ripreso da Flavia Fagotto, direttore marketing di ATL, Langhe, Roero e Monferrato: “ci troviamo in un territorio armonico, non contaminato, in cui viene valorizzato il buon vivere, il buon bere e il buon mangiare, attraverso prodotti di qualità, legati alla tradizione. Un brend da preservare che piace al turista”. Fagotto ha poi spiegato l’ottima crescita dei flussi turistici: “Per quanto riguarda la provincia di Asti, ad esempio, ad agosto registriamo il doppio di presenze turistiche rispetto all’anno scorso, mentre contiamo di arrivare all’80% di presenze del 2019, un anno d’oro per il turismo nel nostro territorio”. Turismo in crescita dunque non solo dai paesi più vicini come Germania e Svizzera ma anche da Svezia e Norvegia sino al ritorno di canadesi e statunitensi.

Al via il 24 ottobre quindi la 67ma edizione della Fiera nazionale dedicata al tartufo bianco che vedrà nelle due domeniche circa 130 espositori tornare sotto gli antichi portici di piazza Carlo Alberto. “Saranno più dell’anno scorso, ma non ancora a pieno regime come prima del Covid in cui si contavano circa 170 espositori”, ha commentato Michele Rampone, Presidente della Commissione Tartufo che ha poi spiegato che “sono ancora pochi a oggi i tartufi, ma se il tempo ci assisterà, siamo fiduciosi di vedere le bancarelle piene a fine ottobre”. Gli espositori non saranno solo piemontesi, ma anche provenienti dalle Marche, Liguria Emilia Romagna e tornerà come l’anno scorso una delegazione di produttori di Patti, Messina, città con cui Moncalvo ha siglato un protocollo d’intesa. 

Ricco infine il programma di eventi collaterali con il pranzo presso la sede e lo stand enogastronomico della Pro loco guidata dal presidente Mirko Ippolito, le camminate con Colibrìescursioni, le mostre presso il Museo Civico e quelle dedicate al pittore moncalvese Mario Pavese in piazza Garibaldi e alle fiere storiche presso Casa Lanfrancone di via XX settembre. 

“Non ci saranno varchi come l’anno scorso ma sarà obbligatorio il Green Pass che sarà controllato con rigore. Inoltre, con apposita ordinanza del sindaco, sarà obbligatorio l’uso della mascherina in tutta l’area della Fiera, anche all’aperto e in presenza di distanziamento”, ha detto il vicesindaco Andrea Giroldo, “un modo per garantire a tutti maggior sicurezza”.

Quest’anno infine si terrà la 35ma edizione della rassegna enogastronomica con 11 ristoranti del territorio moncalvese che proporranno nel mese di novembre menù con tre portate al tartufo bianco e vino incluso, abbinato e scelto dal ristoratore.


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