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Domenica 25 ottobre
La chiesa di Sant'Eusebio a Fabiano è più bella dopo i restauri
importante intervento di risanamento conservativo
Inaugurazione delle importanti opere di risanamento conservativo della chiesa di Sant’Eusebio di Fabiano nel Comune di Solonghello, domenica 25 ottobre, durante la funzione religiosa officiata dal parroco don Francesco Garis.
“E’ un giorno importante per la nostra comunità” ha detto don Francesco; “grazie alla Provvidenza e a chi ha creduto in questo progetto, è stato raggiunto un grande obiettivo”. Si è trattato di un intervento volto a salvaguardare uno degli edifici di culto tra i più belli del Monferrato casalese, presumibilmente progettato dal Magnocavallo (attribuzione su base stilistica) ed edificata nel 1767 sui resti di un preesistente edificio. La consacrazione della chiesa di Sant’Eusebio, il cui impianto planimetrico si sviluppa su una croce greca, con presbiterio allungato e abside semicircolare coperta da un catino diviso in tre spicchi, venne effettuata il 25 luglio del 1783.
Le recenti opere riguardano la ripassatura del tetto, l’installazione di un sistema di riduzione dell’umidità dai muri, il riposizionamento dell’impianto di allontanamento volatili e il monitoraggio di una crepa interna, per un totale di complessivi 98.895 euro, così finanziati: CEI (53mila euro), Fondazione CRTO (27mila euro), Fondazione CRAL (4mila euro), Comune di Solonghello (5mila euro), oblazioni dei parrocchiani (10mila euro). I lavori sono stati seguiti “con passione e generosità” dall’architetto Alberto Vaccario. “Grazie a chi ha donato tempo, capacità e soldi” ha proseguito il giovane sacerdote. Ora, grazie ai ribassi ottenuti, ora si sta procedendo anche alla sistemazione dell’interno della torre campanaria, fortemente deteriorato, e al rifacimento degli intonachi ammalorati della sacrestia. “Andiamo avanti, per una chiesa-comunità sempre più bella”.
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