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  • 21 novembre 2011
  • Casale Monferrato

La Canottieri pareggia, ma non basta

Giornata stregata la settima del girone 1 nella massima divisione del tennis a squadre maschile, per la Canottieri Casale. Sarebbe potuta rimanere negli annali della storia del circolo presieduto da Stefano Bagnera ed invece rimarrà quella delle occasioni perse, o meglio dei secondi issatisi al rango dei primi, e dei primi caduti paradossalmente nel buio quando tutti attendevano da loro almeno un punto, quello decisivo, e con lo stesso l’ottenimento della salvezza. Si era fatto veramente tutto per arrivare al massimo, la vittoria, con in primo piano la fortemente voluta convocazione di Robin Haase, olandese n. 45 al mondo, quest’anno protagonista di una grande stagione con la perla del successo nell’Atp 250 di Kitzbuhel. Lontano dai match da oltre 15 giorni e soprattutto dalla terra rossa da alcuni mesi, Robin ha perso il proprio singolare, il terzo della serie, contro l’ottimo Ager, lungagnone austriaco imbattuto in stagione in serie A1. Prima frazione ceduta al 12° gioco, dopo l’alternanza di servizi tenuti dai due avversari fino al 5-5 (con diverse palle break annullate da Haase). All’11° gioco il portacolori della Canottieri capitolava e così in quello successivo. Si ripartiva nel set numero 2 ed era ancora la regola del servizio a prevalere. Haase sempre in rincorsa, fino al 5-6. Qui annullava una palla match ad Ager e diventava finalmente “leonino” nel tie-break vinto per 7 punti a 3. Nel set decisivo era però nuovamente Ager a comandare le operazioni, con Haase più volte in affanno. L’ottavo gioco dava il break determinante ad Ager (5-3) che chiudeva 6-4 nel 10° game. Intanto nel campo adiacente era Vagnozzi, il numero 2 della formazione capitanata da Giugiu Massola, a perdere malamente contro Holzer, una sorta di sollevatore di pesi dal gran servizio e dal diritto tanto anomalo quanto efficace. Holzer conquistava il punto del pareggio per la sua formazione, il TC Rovereto, sullo score conclusivo di 6-3 7-6. In precedenza erano stati i prodotti di casa, Giugiu Massola e Marco Bella, a regalare una fetta di sogno alla “Cano”. Massola, dall’alto della propria esperienza, aveva irretito, stordito e sconfitto, il 20enne Dossi, con il netto score di 6-2 6-1. Bella si era tolto dagli impacci di una cattiva apertura di match contro il 39enne Davide Scala, in carriera a ridosso dei top 100 Atp, grazie a due set finali di grande spessore (3-6 6-3 6-2). A questo punto erano i doppi a decidere l’esito del confronto. Nel primo ancora Bella e Massola splendevano di luce propria, affossando i rivali, Dossi e Scala, in due frazioni. Nel secondo, purtroppo, erano nuovamente Haase e Vagnozzi, i predestinati al successo, almeno sulla carta, a fallire. Opposti ad Holzer e Ager salivano sul 5-4 40-30 nel primo set, prima di perderlo 5-7. Nel secondo si rifacevano sotto conquistandolo 6-4. Nel supertie-break ai 10 si portavano in vantaggio 5-3 ma calavano alla distanza cedendo 7-10. Pareggio, pertanto (3-3), non sufficiente per la salvezza diretta. Canottieri Casale relegata al 6° posto nel girone, a pari merito con il TC Palermo ma dietro per numero minore di incontri vinti, e costretta ai play-out domenica prossima sul difficile campo in veloce del Tc Sarnico: <>. Risultato Canottieri Casale – TC Rovereto 3-3 Massola (Can) – Dossi (Rovereto) 6-2 6-1 Bella (Can) – Scala (Rovereto) 3-6 6-3 6-2 Ager (Rovereto) – Haase (Can) 7-5 6-7 (3) 6-4 Holzer (Rovereto) – Vagnozzi (Can) 6-3 7-6 Bella/Massola (Can) – Dossi/Scala (Rovereto) 6-2 6-2 Ager/Holzer – Haase/Vagnozzi 7-5 4-6 10-7

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