Pioggia battente, prime segnalazioni di situazioni critiche - Il bollettino aggiornato dell'Arpa
Nelle ultime 12 ore le precipitazioni hanno interessato, con valori moderati, il settore alpino e prealpino della regione, dal verbano all'alto torinese e con valori inferiori nel resto della regione.
Negli ultimi tre giorni sno stati registrati valori massimi di 81 mm a Macugnaga-Pecetto nel verbano, 172 mm su Trivero-Camparient (BI), 175 mm a Corio-Piani Audi nel torinese, 133 mm a Barge (TO), 92 mm a Brossasco (CN) 93 mm a Briga Alta - Piaggia (CN), 72 mm nella zona Ponzone Brio Berton nell'alessandrino, 74 mm a Vialfrè (TO), 98 mm a Brandizzo (TO) e 85 mm a Villafranca Pellice (TO). Le precipitazioni non hanno determinato superamenti delle soglie di moderata criticità.
Nel corso delle ultime 12 ore sono stati registrati quantitativi di neve fresca a quote di circa 2400 metri nel verbano e nel vercellese, 2200-2300 metri nel torinese e 2700 metri nel cuneese.
L'attenuazione delle precipitazioni nel corso della nottata ha determinato una generalizzata inflessione dei livelli idrometrici. Il Po è attualmente in crescita a valle di Valenza Po. In questa fase dell'evento non si registrano superamenti delle soglie di moderata criticità.
Il Lago Maggiore cresce molto lentamente con valori al di sotto di moderata criticità.
PREVISIONE PER LE SUCCESSIVE 12 ORE
Nella giornata odierna la depressione, attualmente posizionata sul Golfo del Leone, traslerà lentamente verso norest avvicinandosi ulteriormente al Piemonte, convogliando aria fredda instabile, causando un calo di pressione e fenomeni precipitativi associati ancora persistenti.
Pioggia: sono attese precipitazioni diffuse di intensità forte sui settori pedemontani e pianeggianti compresi tra torinese e verbano, moderata altrove. La quota neve è prevista sui 1900-2000 metri nelle ore centrali della giornata, in successivo lieve calo in serata sui 1700-1800 metri
Fiumi: la ripresa delle precipitazioni determinerà un innalzamento dei livelli dei corsi d'acqua principali a nord del Po, con valori prossimi alle soglie di moderata criticità, mentre a sud del Po i livelli sono previsti in diminuzione.
Il Po è previsto in aumento per il contributo degli affluenti settentrionali, in particolare nel tratto di pianura da Crescentino a Isola Sant'Antonio.
Il Lago Maggiore è previsto in aumento. Il raggiungimento della soglia di moderata criticità è atteso per la serata.