Nelle 101 meraviglie d'Italia da scoprire c’è anche la gipsoteca Bistolfi
di Alberto Angelino
Che la visita alla Gipsoteca Bistolfi, valesse un viaggio i Casalesi lo sapevano già, ora è in qualche modo diventato un consiglio per tutti gli Italiani grazie al bel volume di Beba Marsano, dal titolo, appunto: “Vale un viaggio – 101 meraviglie dell’Italia da scoprire”. Edito da Cinquesensi ed appena uscito in libreria consta di 416 pagine al prezzo 28 euro, per 101 tesori d’arte imperdibili di tutto il Belpaese. L’autrice, genovese di nascita, ma milanese di adozione, è una firma piuttosto nota nel campo del turismo culturale. Scrive e ha scritto per le maggiori testate nazionali: Corriere della Sera, Panorama, Oggi, Capital. Un lavoro che le ha permesso una completa ricerca nel campo del bello. “Molti credono che l’Italia si esaurisca entro i confini dei consueti percorsi turistici. – spiega - Non è così. Esistono singole opere, d’arte e di natura, che giganteggiano, appartate e segrete, ai margini di strade meno battute, in territori poco promossi dal movimento mediatico. Opere che da sole valgono un viaggio. Questo libro, dunque, non è una semplice collezione di luoghi, bensì un’antologia di emozioni che ho vissuto in prima persona quando in queste meraviglie mi sono imbattuta. A volte per caso, altre per scelta, altre ancora per una felice intuizione del cuore” Dalle quattro pagine dedicate a Bistolfi si intuisce che Beba Marsano conosce bene, oltre allo scultore, anche Casale e il Monferrato che ha visitato spesso: non solo ripercorre la storia delle opere bistolfiane custodite nel complesso di Santa Croce, ma approfondisce anche quelle sul territorio ricordando “la Salita al Calvario” al Sacro Monte di Crea. Immancabile una scheda sui Krumiri Rossi Portinaro.