Santo Spirito:via libera ai concorsi per Medicina e Cardiologia. Sale operatorie, un unico blocco
di Massimiliano Francia
Venerdì 1° agosto è stato approvato dalla giunta regionale l’atto di programmazione aziendale dell’Asl-AL dando così il via libera alla direzione generale per bandire i concorsi per i primariati di Cardiologia e Medicina del Santo spirito.
«Si tratta dei provvedimenti più urgenti - commenta il direttore generale dell’Asl-AL Gianpaolo Zanetta, che mercoledì ha predisposto le delibere dei concorsi - un passaggio molto importante che consente di coprire punti nodali nello sviluppo dell’ospedale».
Per bandire i concorsi bisognava attendere che la Regione precisasse anche le nuove procedure, che prevedono per esempio che della commissione faccia parte un esperto scelto fuori dalla regione, e che alla fine sia proposta una rosa di tre nominativi tra i quali il direttore generale deve scegliere. Il bando verrà ora pubblicato sulla gazzetta ufficiale e sul bollettino della Comunità Europea.
In queste settimane si stanno inoltre predisponendo gli atti per gara per il nuovo blocco operatorio che sarà bandita a settembre.
Sei nuove sale operatorie radunate in una unica struttura che verrà realizzata ex novo nella porzione di cortile accanto alla Traumatologia, accanto a quasi tutte le degenze chirurgiche, con vantaggi sia organizzativi, sia di gestione delle risorse e del personale.
L’ufficio tecnico ha predisposto un progetto di massima, una sorta di capitolato molto dettagliato, perché sarà poi la ditta che se lo aggiudicherà a fornire il progetto esecutivo, proponendo soluzioni progettuali anche differenti.
Il linea di massima però saranno realizzate sei sale operatorie multidisciplinari, ognuna con una zona di preparazione per il paziente, una zona comune di risveglio con quattro posti letto, spazi per gli accessori, per il deposito dei farmaci, il lavaggio e la sterilizzazione a servizio delle urgenze e delle le emergenze.
Il costo complessivo del nuovo blocco si aggira sui nove milioni di euro e per realizzalo in tempi brevi (si parla di un anno, un anno e mezzo) si punterà sull’utilizzo di moduli prefabbricati.
Le vecchie sale operatorie verranno probabilmente in parte convertire in ambulatori per il Day Surgery per interventi minori (soprattutto per Urologia e traumatologia), ma a tale proposito la valutazione è ancora in corso