Primarie PD e SEL: candidati Cristina Bargero, Fabio Lavagno, Daniele Borioli e Salvatore Di Carmelo
Il Coordinamento Provinciale del Partito Democratico, riunitosi domenica 23 dicembre, ha espresso all’unanimità il proprio apprezzamento per il lavoro svolto nella conclusa legislatura dai parlamentari uscenti: Maura Leddi, Mario Lovelli ed Enrico Morando, che in questi anni hanno svolto con competenza e attenzione per il proprio territorio il loro mandato.
Il Coordinamento ha inoltre approvata la lista delle candidate e dei candidati che concorreranno alle primarie con le quali saranno scelti i parlamentari democratici per la prossima legislatura.
Sono, per le donne: Cristina Bargero, Claudia Deagatone, Cristina Mazzoni, Oria Trifoglio; per gli uomini: Daniele Borioli, Federico Fornaro, Germano Marubbi, Piero Mega.
Le votazioni si svolgeranno esclusivamente nella giornata di sabato 29 dicembre, dalle ore 8 alle ore 21. Potranno votare tutti coloro che si siano iscritti all’albo degli elettori del centrosinistra in occasione delle primarie svoltesi il 25 novembre e il 2 dicembre; nonché, qualora non siano registrati all’albo degli elettori del centrosinistra, tutti gli iscritti al Partito Democratico nell’anno 2011che abbiano rinnovato la tessera per il corrente anno 2012.
Si vota esprimendo una o due preferenze. Nel caso di due preferenze, una deve essere attribuita a una donna e una a un uomo, pena l’annullamento della seconda nell’ordine.
Nei prossimi giorni sarà resa nota l’ubicazione sul territorio provinciale dei seggi presso cui si svolgeranno le operazioni di voto.
Si svolgeranno il 30 dicembre le primarie dei parlamentari di SEL in PIemonte. Il vulnus creato dalla mancata riforma della legge elettorale, che senza correttivi no permette di scegliere i parlamentari potrà cos' essere sanato. Potrà partecipazione a questa consulatazione tutti gli elettori delle Primarie Italia Bene Comune e gli iscritti di Sinistra Ecologia Libertà.
L'assemblea regionale di venerdì 21 e quella nazionale di sabato 22 hanno approvato le liste dei candidati a ciascun collegio piemontese. Tutte le liste presentano una delle caratteristiche fondative di SEL della completa parità di genere, parità che verrà garantita anche dando la possibilità all'elettore di esprimere una doppia preferenza. Nei prossimi giorni su base provinciale verranno istituiti i seggi di votazione.
Candidati primarie CAMERA PIEMONTE 1
Michele Curto
Federico Fiandro
Marco Grimaldi
Alessandro Valente
Mariella Balbo
Antonietta Carpinelli
Nicoletta Cerrato
Francesca Gruppi
Carla Mattioli
Valeria Torazza
Candidati primarie CAMERA PIEMONTE 2
Salvatore Di Carmelo
Fabio Lavagno
Pietro Paolo Gentile
Roberto Pietrobon
Ali Afrah Qamar
Deborah Garbarino
Federica Rondinelli
Stefania Poppa
Candidati primarie SENATO PIEMONTE
Giuseppe Accalai
Giorgio Canal
Nicola De Ruggiero
Luigi Spinelli
Maria Chiara Acciarini
Adriana Bevione
Vanda Bonardo
Antonio Catapano
Ezio Barbetta
Angelo Sacco
Antonio Filoni
Livio Berardo
Marina Castellano
Maria Angeles Castro Montalbetti
Elena Chinaglia
Suad Omar
Michela Casella
Giovanna Albertini
Anna Maria Fazzari
Fabio Lavagno spiega la sua candidatura: "Credo che la politica nazionale debba tornare a rappresentare i territori, dando risposte e costruendo il futuro. Ecco perchè ho deciso di candidarmi alle primarie per l'elezione dei parlamentari di Sinistra Ecologia Libertà, che si svolgeranno domenica 30 dicembre. In questi anni come amministratore e come coordinatore regionale di SEL ho toccato con mano i problemi del territorio piemontese: le crisi industriali, le crescenti difficoltà economiche in tutti i settori, le sue ferite ambientali, ma ho anche conosciuto i volti, le persone, le energie che si possono e si devono valorizzare. Credo nella buona poltica, quella fatta quotidianamente e con fatica, senza clamori, fedele ai valori e alla moralità. Voglio dare il mio contributo al rinnovamento della politca, perchè questa esca dalla logica del consenso per riacquistare credibilità e concretezza. Voglio una politica che possa essere riscoperta dai giovani, perchè significa cambiamento. Una politica utile a tutti, capace di parlare con una voce nuova".