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Università del Piemonte Orientale
L'Upo ha inaugurato il nuovo anno accademico
Al Teatro di Vercelli
Scienza, ricerca, innovazione, respiro internazionale: l’inaugurazione dell’anno accademico 2025 - 2026 dell’Università del Piemonte Orientale è stata all’insegna della proiezione verso il futuro e dell’interconnessione delle competenze. La cerimonia, ospitata nel Teatro di Vercelli, è stata contrassegnata da uno stile sobrio e dai precisi tempi delle relazioni che si sono alternate sul palcoscenico addobbato con composizioni di mimose e rose rosse.
L’intervento di Menico Rizzi, Rettore dell’Upo, ha toccato tutti gli aspetti principali dell’attività dell’Ateneo: gli studenti che stanno crescendo (i nuovi iscritti arrivano a sfiorare quota 5.500) con la componente internazionale che ha raggiunto il 27,9 per cento; l’offerta formativa innovativa con l’estensione dei corsi in inglese e da remoto; l’intensificazione del rapporto con i territori e le istituzioni; la «posa della prima pietra, quest’anno, del nuovo campus di Alessandria, e la collaborazione si estende anche ad altre aree tra cui Casale Monferrato».
Sul fronte della ricerca, Rizzi ha fatto cenno anche all’Irccs (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico) «quasi prossimo» dell’ospedale di Alessandria e a quello di Novara che è «ben avviato».
Dopo i contributi della direttrice generale, Mahée Ferlini, e della studentessa di Medicina Joyce Djoussi, è stata la volta della prolusione ‘Immunità e infiammazione, dal cancro alla salute globale’ di Alberto Mantovani, classe 1948, figura di spicco nel panorama scientifico internazionale, presidente di Fondazione Humanitas per la ricerca e professore emerito alla Humanitas University, è titolare della cattedra di ‘Inflammation and therapeutic Innovation’ al William Harvey Research Institute della Queen Mary University di Londra.
Il suo è stato un viaggio attraverso scoperte scientifiche che stanno cambiando terapie, sopravvivenza e qualità di vita dei pazienti e per le quali l’uso dell’intelligenza artificiale aprirà frontiere finora inimmaginabili.
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