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Granfinale a «Vignaledanza»: venerdì pop-rock, poi la «Vie en rose» e infine la «Carmen»

Fine settimana non-stop a Vignaledanza con tre appuntamenti da non perdere: lo spettacolo in stile pop-rock di questa sera, venerdì 20: «People think different» proposto dalla Compagnia Ariston Proballet; l’atmosfera francese de «La Vie en Rose» del Balletto di Milano che sarà in scena domani sera, sabato 21; e la coreografia della «Carmen» di Fredy Franzutti interpretata dal «Balletto del Sud» nella serata di domenica 22. Un weekend scoppiettante per un finale alla grande di questa 34° edizione del Festival. Lo spettacolo di questa sera, «People think different» degli Ariston Proballet; è un’esplosione di energia su musica dei Pink Floyd, A. Franklyn, Deep Purple, B. Brothers, in un ritmo incalzante che racchiude linguaggi di danza classica, moderna, contemporanea, e danza popolare bianca e nera . «La vie en rose», sul palco di Vignale sabato sera 21 con Il Balletto di Milano, gioca con gli stereotipi culturali delle canzoni francesi di Edith Piaf, Charles Aznavour, Jacques Brel in un’atmosfera nostalgica ed ironica, fra amore, indifferenza, sentimenti ed emozioni. La presenza di Abd Al Malik, artista franco-congolese dallo stile rap e la slam poetry, rappresenta la voce africana, e parla di immigrazione e riscatto sociale. Sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con sede a Milano, Il Balletto di Milano collabora con successo con prestigiosi teatri, fondazioni liriche e festival italiani. Considerato ambasciatore della danza italiana nel mondo, è stato ospite a Vignaledanza nel 2009 con l’emozionante «Red Passion» e l’eccezionale partecipazione di Luciana Savignano. Fra i grandi artisti e coreografi che ne han fatto parte: Carla Fracci, Luciana Savignano, Oriella Dorella, Raffaele Paganini. Nel 1999 la tournéè in Russia: era la prima volta che una compagnia italiana si esibiva al Teatro Bolshoi di Mosca: dove tornò nel 2011, anno della cultura russa in Italia e italiana in Russia, su invito del Ministero della Cultura Russo. Domenica 22, il Balletto del Sud con le coreografie di Franzutti, presenta «Carmen», musiche di G. Bizet, scene di Francesco Palma, da un racconto di Prosper Mérimée: parte della musica della celebre opera, Franzutti l’ha impiegata come base musicale, arricchita anche con l’apporto di altre musiche di sapore spagnolo, da Chabrier a Massenet, ad Albéniz. Musiche studiate per favorire una azione coreografica intensa, con una costante «narratività» esplicitamente espressa e mai fine a se stessa. Lo spettacolo funziona ed entusiasma il pubblico che affolla i teatri con calorosi applausi a scena aperta e alla conclusione di ciascuno dei 60 spettacoli della tournée.

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Laura Mellina

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