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Festeggiamenti

Il 45° anniversario di fondazione della biblioteca di Rosignano

Un luogo di incontro e punto di riferimento per l'intera comunità.

Un momento dei festeggiamenti di sabato scorso

Una festa tra memoria, gratitudine e prospettive future per celebrare il 45° anniversario della costituzione della Biblioteca Civica di Rosignano Monferrato.

A guidare l’evento di sabato scorso, molto partecipato, a significare la voglia di ritornare a fare della Biblioteca un punto centrale di incontro e di vivacità culturale per il paese, il sindaco Cesare Chiesa, orgoglioso e anche commosso nella sua duplice veste di ideatore e fondatore nel 1981 della biblioteca insieme ad un gruppo di amici e oggi responsabile primo del suo rilancio in grande stile. L’avvio con la lettura da parte del sindaco emerito di San Giorgio, Pietro Dallera, di alcune poesie di Camillo Capellearo a cui la Biblioteca rosignanese è dedicata.

È seguito il ricordo delle tante persone che nel corso degli anni hanno lasciato un segno profondo e molto hanno dato per la biblioteca, e quindi la consegna degli attestati di benemerenza per alcuni di loro. Il sindaco Chiesa ha voluto ricordare lo sforzo importante che in lunghi decenni è stato compiuto per fare della Biblioteca un luogo accogliente e piacevole; così come i molti investimenti effettuati e i bandi vinti per la dotazione libraria a disposizione per tutte le età.

È quindi intervenuto l’archivista Michele Castelli, a cui l’Amministrazione comunale ha affidato il compito rilevantissimo di catalogare secondo i canoni più moderni il ricco patrimonio librario di cui è dotata la Biblioteca civica: circa 10mila volumi. È stato anche dato formalmente il via al nuovo tesseramento informatico: nel corso del pomeriggio di sabato sono già state moltissime le persone che hanno dato corso a questo formale adempimento.

Sono, perciò, state presentate le nuove tessere: quella per gli adulti ideata e realizzata dall’architetto e artista Maria Grazia Dapuzzo; quella per i più giovani selezionata dalla Scuola Primaria di Rosignano nell’ambito di un concorso interno tra le classi. Proprio nel coinvolgimento diretto delle scuole locali, sta uno dei punti di forza della nuova progettualità che caratterizzerà la Biblioteca, accanto alle tante idee ed iniziative che stanno maturando o sono da poco partite.

Oltre alle presentazioni librarie, che caratterizzano l’attività ordinaria della Biblioteca e che rappresentano un modo per avvicinare sempre nuovi lettori, è in programma la ripresa di un corso base di lingue straniere e l’avvio di un corso di informatica (che sfiorerà anche l’utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale). Inoltre sono da poco partiti il corso pomeridiano “Fili & Ricami” (ogni mercoledì pomeriggio ci si ritrova in Biblioteca per rivitalizzare antiche e sempre belle tradizioni) e sono ripresi anche gli incontri di “tutti all’Opera” che coinvolge appassionati del belcanto provenienti anche da paesi e centri vicini.

«I tempi sono profondamente cambiati - commenta il sindaco Chiesa - ma resta intatta la voglia di fare di un luogo fisico, quale è la Biblioteca, un vero e proprio laboratorio di comunità, cultura, condivisone che unisca le diverse sensibilità e le varie generazioni intorno all’idea che il libro rappresenti ancora un elemento fondamentale per la nostra società». Il pomeriggio in Biblioteca, conclusosi ufficialmente con un piacevolissimo momento musicale, è proseguito poi tra un dolce, una chiacchierata e il prestito di nuovi libri da portare a casa e leggere con piacere.


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Mirella Ruo

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