Lorenzo Buzzi medaglia di bronzo nella gara di Coppa del Mondo di Bratislava
Medaglia di bronzo e la consapevolezza di poter fare ancora di più. E’ il risultato conquistato dallo spadista casalese Lorenzo Buzzi alla gara di Coppa del Mondo Under 20 che si è svolta nel fine settimana a Bratislava. La prova slovacca si è confermata come una delle più difficili del circuito, presa d’assalto da schermidori di tutte le nazioni ad eccezione, come da tradizione, di quelle asiatiche. Non è stata la miglior prova nella carriera di Buzzi, per la prima volta con la maglia de «La Marchesa» Torino, apparso contratto e affaticato ma, nonostante questo, è arrivata una medaglia assolutamente preziosa. Come suo solito, il girone di qualificazione non è stato dei migliori. E’ evidente che per tirare al meglio Buzzi ha bisogno di stimoli diversi. Questa volta però anche le dirette sono state superate con fatica, ma i campioni veri, in fondo, sono quelli che, anche nella difficoltà, alla fine vincono. Buona prova con il tedesco Mangold sconfitto 15-12 per i 64, mentre sono stati sicuramente più sofferti gli assalti con l’ungherese Horvath per i 32 e l’ucraino Taranenko per i 16, entrambi superati di rimonta grazie ai nervi saldi ed un pizzico di fortuna, ribaltando il 13-14 alle ultime stoccate. Una gara lunga ed estenuante, mal organizzata, con ben sei ore di pausa tra le qualificazioni e le dirette. Un’attesa che non ha fatto bene alla condizione psicofisica del casalese. Lo si è visto anche per l’accesso alle final eight contro Stankevych. In vantaggio per 14-13, Buzzi non è riuscito a chiudere l’assalto concedendo il pari all’ucraino, per poi chiudere all’ultima stoccata. Nell’accesso ai 4 di fronte c’era il compagno di nazionale Gabriele Cimini, superato 15-13. Un assalto non eccezionale dove sono stati evidenti i primi segnali di cedimento. Stanchezza che si è fatta sentire in semifinale contro lo spagnolo Yuler Pereira, numero 1 al mondo nel rancking Under 20 dove i crampi hanno bloccato l’atleta azzurro, sconfitto per 15-7. Lo spagnolo si è poi arreso in finale all’ungherese Sandor Cho Taeun.