La scomparsa di Elvira Myriam Psorulla cofondatrice del Centro Volontari della Sofferenza
È deceduta a Roma, all’età di 99 anni, sorella Elvira Myriam Psorulla col sacerdote casalese mons. Luigi Novarese, servo di Dio, cofondatrice del Centro Volontari della Sofferenza.
La camera ardente è allestita presso la chiesa di Santa Maria del Suffragio in Roma (via Giulia 59A), dove è possibile prendere parte a momenti di preghiera animati dai Silenziosi Operai
della Croce.
Il rito funebre sarà celebrato, nella medesima chiesa di Santa Maria del Suffragio in Roma, lunedì 4 gennaio 2010 alle ore 11.00. Al termine il feretro sarà trasferito al Santuario di
Valleluogo.
La salma sarà tumulata nel Santuario di Santa Maria di Valleluogo in
Ariano Irpino (Av), il 5 gennaio 2010 (al termine di una Santa Messa
in suffragio, celebrata alle ore 11.00).
UN LUNGO E FEDELE CAMMINO
Cofondatrice dell’opera di mons. Luigi Novarese (1914-1984), Elvira
Myriam Psorulla nasce ad Haifa il 1 novembre del 1910. Nella sua terra
natale trascorre il tempo dell’infanzia e della giovinezza,
compiendo l’iter di studio fino al diploma di scuola superiore e
vivendo con la propria famiglia. Nel 1943 giunge in Italia,
accompagnando uno zio bisognoso di cure specialistiche. Frequenta la
parrocchia romana dei Santi Patroni d’Italia ed entra in contatto
con don Luigi Novarese. Inizia così a condividerne lo zelo pastorale
per le persone sofferenti. Ne diviene poi fedele collaboratrice, nella
costituzione progressiva di diverse realtà ecclesiali, votate alla
valorizzazione della sofferenza e alla promozione integrale delle
persone ammalate e disabili. La storia personale di Elvira Myriam si
lega inscindibilmente, da questo momento, al cammino fondazionale di
uno specifico apostolato, che vede la persona sofferente come
protagonista attivo e responsabile, nella chiesa e nella società.
Nata da una filiale devozione alla Vergine Santa, l’azione pastorale
del CVS fu subito intesa come attuazione delle richieste rivolte dalla
Vergine Santa a Lourdes e a Fatima, affermando con forza il pieno
impegno battesimale richiesto alla persona sofferente. Nel movimento
spirituale suscitato dalle apparizioni mariane, è colto l’invito ad
assumere uno stile di azione pastorale caratterizzato dalla fedeltà
dinamica alla storia dell’uomo. In modo particolare, la dimensione
mariana dei Silenziosi Operai della Croce si caratterizza
nell’affidamento di se stessi all’Immacolata. Una fedele risposta
all’amore, attuando il testamento spirituale che Gesù stesso ha
iniziato sul Golgota, affidando, reciprocamente, il discepolo
prediletto e la madre.
Fin dalla fondazione dei Silenziosi Operai della Croce, Sorella Elvira
Myriam Psorulla assume il ruolo di responsabile per il ramo femminile,
con il titolo di Sorella Maggiore. Svolge tale compito
nell’osservanza dello spirito e degli insegnamenti di mons. Luigi
Novarese, in stretta collaborazione con lui e, dopo la morte di
quest’ultimo, in fedele memoria.
Nel 1992, Sorella Elvira Myriam si dimette dalle funzioni di governo
proprie della responsabile di ramo femminile dell’associazione
Silenziosi Operai della Croce. Conserva il titolo di “Sorella
Maggiore”, che lo statuto del 1964 riservava alla sua persona. Negli
ultimi anni della propria esistenza, Sorella Elvira Myriam è una
presenza discreta e sempre benvoluta, custode della memoria e dello
spirito associativo delle origini. Muore a Roma, il 30 dicembre 2009.
(luciano ruga)