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Vignale, cantina chiusa: si aspettano i liquidatori dal Ministero

Domenica si è tenuta l’assemblea dei soci della cantina sociale “Terre di Vignale”, all’ordine del giorno la nomina del nuovo Consiglio direttivo di amministrazione, a seguito delle dimissioni di quello in carica. All’incontro erano presenti 22 dei 29 soci conferenti rimasti, ma nessuno si è voluto candidare, per cui Nicola Paolucci, presidente del Consiglio dimissionario ha deciso la chiusura dell’Enopolio. La decisione, ha spiegato Paolucci è stata dettata da motivi di sicurezza in quanto viene a mancare una direzione. Inoltre ha spiegato che «già da alcuni mesi è stata inoltrata al Ministero la richiesta di nomina di una terna di liquidatori: nonostante i solleciti per il momento non abbiamo notizie». Il negozio di piazza del Popolo è già stato chiuso e dal 1° dicembre è stata decretata la chiusura della Cantina: il personale sarà sospeso, fino all’arrivo del liquidatore, il quale potrà decidere di riaprire per vendere il vino ancora giacente. L’assemblea si è conclusa tra i malumori dei soci che hanno continuato a conferire le loro uve senza ricevere il corrispettivo. All’incontro era presente Oreste Buzio vice presidente: «Per il momento non esistono altre soluzioni: quando arriverà un liquidatore effettuerà i dovuti controlli e deciderà in merito».