Articolo »

Riconoscimento a Olivola: premiato come il più piccolo dei Comuni Ricicloni d’Italia

Sette Comuni Ricicloni - Bozzole, Frassinello, Morano sul Po, Murisengo, Olivola, Sala e Serralunga di Crea - ed un premio speciale ad Olivola. È questo il prezioso bottino che il Consorzio Casalese Rifiuti ha portato a casa il 14 luglio, nel corso della premiazione avvenuta a Roma del notissimo concorso di Legambiente “Comuni Ricicloni”. Olivola, con i suoi 142 abitanti ed il 69,5% di raccolta differenziata, è stato premiato come “il più piccolo Comune Riciclone d’Italia”. A Roma sul palco a ricevere la targa, in rappresentanza del Consorzio di Bacino, il sindaco Gianni Grossi (nella foto), accompagnato dal suo predecessore ed ora assessore Paolo Ceresa (presente alla manifestazione anche il primo cittadino di Bozzole Ugo Baldi). Insieme ad Olivola è stato premiato da ANCI, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, anche Legnano, il Comune più grande fra i non capoluogo di provincia: due realtà molto diverse quindi sotto l’aspetto demografico, ma che parimenti si sono distinte nella gestione sostenibile dei rifiuti, testimoniando che in contesti diversi è comunque possibile raggiungere eccellenti risultati. «Siamo molto fieri di aver raggiunto questo risultato - commenta Grossi - in realtà come la nostra è forse più facile raggiungere alti livelli di performance, perché c’è un rapporto diretto con i cittadini ed anche una maggiore incisività nelle campagne di sensibilizzazione. Tuttavia, la volontà delle amministrazioni è punto di partenza imprescindibile per raggiungere buoni risultati: a Olivola abbiamo sempre agito, fin dagli anni ‘90, con il massimo impegno a favore di uno sviluppo ambientale sostenibile». Rilievo è stato dato al ruolo del Consorzio di Bacino, a testimonianza che l’impegno coordinato delle singole amministrazioni comunali ha garantito negli anni un costante miglioramento dei servizi, tarandoli a misura dei territori e delle esigenze della popolazione, così da ridurre lo smaltimento in discarica assicurando efficacia ed efficienza. Il Consorzio Casalese Rifiuti aveva inviato nel mese di maggio la propria candidatura alla sezione del premio “Cento di questi consorzi”: i Comuni meritevoli sono stati individuati all’esito di una valutazione complessa, che tiene conto da un lato della percentuale di raccolta differenziata, dall’altro dell’indice di buona gestione dei rifiuti urbani che considera un’azione a tutto campo nel governo complessivo del settore rifiuti: produzione, riduzione, riciclo. Ben 1290 sono stati i Comuni che, avendo superato il 60% di raccolta differenziata, hanno vinto l’appellativo di Ricicloni 2011, mentre 731 comuni si sono confermati “zoccolo duro” del concorso, comparendo da tre anni consecutivi nelle classifiche. Il premio, nato nel 1994, è un appuntamento ormai consolidato, che gode del patrocinio del Ministero per l’Ambiente ed il cui obiettivo è premiare le comunità locali che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti. «Siamo soddisfattissimi – commenta il presidente del Consorzio Aldo Visca – il successo dei nostri sette Comuni, unito al premio speciale assegnato ad Olivola, attesta che il percorso intrapreso negli anni scorsi ha prodotto ottimi risultati: tutelare l’ambiente in cui viviamo era ed è il nostro obiettivo primario, ma certamente poco si sarebbe ottenuto senza la collaborazione della popolazione, che ha dimostrato di comprendere appieno l’importanza di una raccolta differenziata corretta. Gli abitanti del Monferrato casalese hanno aderito con convinzione al nuovo sistema di raccolta, tanto che al 31 dicembre 2010 i dati parziali sulla raccolta differenziata ci attestavano al 51,98%: ringrazio pertanto tutti – cittadini ed amministratori – per i risultati di territorio raggiunti fino ad ora».

Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Federico Nardi

Federico Nardi
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!